venerdì 17 febbraio 2012

giovedì 16 febbraio 2012

mercoledì 31 agosto 2011

martedì 30 agosto 2011

lunedì 8 agosto 2011

martedì 26 luglio 2011

venerdì 11 marzo 2011

Il metal e la versione comunista degli Slayer

L'altra sera, a cena, si chiacchierava con alcune delle più importanti personalità del metal vecchio e nuovo, trasversale e diretto, impenitente e pentito... insomma, se parlava de Metal co'la M grassa!!

Quindi da una battuta è uscito fuori il nome di... SACRED REICH!

Ovviamente sono due giorni che non ascolto altro e siccome ho il culo smisurato di averne ben tre, di dischi dei SR, c'è la possibilità di capire se questi ci pigliano per i fondelli oppure fanno sul serio.

Quindi













Disco come il titolo, nessun impegno ad essere diversi dai cugini più famosi mezzi nazi mezzi satana. I pezzi sono tutti più o meno uguali (chi dura più chi dura meno), i temi pure infatti "Victims Of Demise", "Layed To Rest", "Violent Solutions", "Administrative Decisions", "No Believers" parlano a loro modo di un unico argomento: delle bombe democratiche e delle guerre intelligenti. Ma considerato il livello generale del metal odierno, questo disco al confronto fa una figura immensa. Perlomeno le idee erano chiare e il risultato è di una, appunto, ignoranza totale. Ignorante è chi non ce l'ha.

E poi













La American Way non è mai stata così presa per il culo. Beh forse sì però nella title track ci sono dei passaggi geniali, che possono essere anche presi come punti di riferimento del thrash bay area stile Metallica, etc. Su tutti, va notato l'omaggio (per un motivo molto molto serio... ) a Wipe Out dei Beach Boys proprio in Surf Nicaragua.
Su One Nation potremmo dire di esserci sbagliati e averne messo uno dei Nuclear Assault tanto è bello il pezzo.
Il bello viene ora: se ad un gruppo thrash dici di fare una cover dei Black Sabbath, loro la accelelerebbero? Po' esse... la versione originale dura circa 8 minuti (7.57 per essere stronzi). quella dei SR ne dura 6...

http://www.youtube.com/watch?v=RXUZbaxogD4

venerdì 4 marzo 2011

giovedì 30 dicembre 2010

GAME OVER

Finito l'anno, finito tutto? Col cazzo.
Si ricomincia daccapo con tutta la merda sul groppone da tirare avanti e magari smaltire, anche.

Chiudo il 2010 con un disco molto interessante, piacevole all'ascolto.

WOLF PEOPLE
Steeple
Etichetta: JagJaguwar













Un genere che lascia un po' perplessi all'inizio, perché comprende sia krautrock come Amon Duul II che psichedelia come gli svedesi Dungen, sia progressive costruito e che si autoincensa come i Jethro Tull, un po' burlesque in ricordo del Bob Dylan degli anni '60 e parti strumentali brevi che non la menano troppo, improvvisate e accostate ai Jaga Jazzist con la dovuta moderazione, bei pezzi rock che i Black Mountain ci andrebbero a nozze.

Download

martedì 30 novembre 2010

AVANGUARDIA PSICHEDELICA SVEDESE

Immagine

Dungen (pronuncia in svedese ['dəŋən], significa "boschetto" o "frasca"), è una band svedese di Stoccolma che scrive musica dal 1999. Da noi è non solo ignorata, ovviamente, ma snobbata a causa delle liriche in lingua e le musiche affatto banali e poco dirette, che implicano ascolto impegnato, concentrazione; non sono insomma quelle band che incidono dischi per far soldi e che puoi ascoltare mentre metti i piatti in lavastovigle o friggi il pesce...
Dal 99 ad oggi hanno inciso 7 dischi, per me (ovviamente) uno più bello dell'altro e non solo musicalmente: i dischi infatti (rigorosamente in vinile, per averlo in CD devono aver finito i vinili... ) sono sempre coloratissimi, screziati, o semplicemente trasparenti, tutti in formato gatefold 180 grammi per garantire qualità audiofila. Purtroppo non sono ancora riuscito a mettere le mani su tutta la discografia, mancano all'appello i primi 3 vinili ma sono introvabili...

Dungen (2001)
Dungen 2 (2002)
Stadsvandringar (2002)
Ta Det Lugnt (2004)
Tio Bitar (2007)
4 (2008)
Skit i allt (2010)

Il principale compositore, Gustav Ejstes, che scrive tutte le musiche, la maggior parte dei testi e suona quasi tutti gli strumenti che si trovano in studio durante le registrazioni (dal piano alle tastiere, dal sax al flauto, dalle chitarre al basso fino alla batteria, e poi canta anche visto che non ha nient'altro da fare... ) è affiancato dal vivo da musicisti altrettanto capaci e generosi di atmosfere rarefatte, suoni cristallini, melodie magiche e sognanti, suoni morbidi e sensuali, ballate struggenti e assoli di chitarra degni del miglior Jimi Hendrix psichedelico.
Che dalla Svezia arrivino dischi di band fenomenali non è una novità, già dagli anni '70 questa terra vichinga sforna band molto interessanti (Baby Grandmothers, Kebnekaise) ed è sorprendente come uno dei paesi più all'avanguardia della tecnica e della società moderna sia rimasta fondamentalmente legato culturalmente (in musica perlomeno) in modo indissolubile a quegli anni favolosi; ancora oggi tra le migliori formazioni di musica psichedelica in giro per il mondo vengono da lì (oltre ai Dungen, The Amazing, Entheogens, Tonebenders).
Alcuni video per restare affascinati.
http://www.youtube.com/watch?v=XZGkCE_bsCU
http://www.youtube.com/watch?v=KvQga1aeF6g
http://www.youtube.com/watch?v=QhkMMtFcQZQ
http://www.youtube.com/watch?v=Qt5PRQTh1K4

Un po' di scariconi

Skitt I Allt - 2010

http://www.mediafire.com/?nwc4vz5b4401xyh

4

http://www.mediafire.com/?o2ytjyjjzn2

Tio Bitar

http://www.mediafire.com/?ngynzzdom1z

Ta Det Lugnt

http://www.mediafire.com/?zw3wtgk2gzw

Stadsvandringar

http://www.mediafire.com/?n5n2j2onzzm


giovedì 21 ottobre 2010

venerdì 8 ottobre 2010


Honda Shadow C4

perfette le condizioni ciclistiche e meccaniche, sempre tagliandata Honda


come da foto
piu’….

riser
3 manubri (un Flyer –montato-, un Drag ed un Beach bar) (+ originale)
Specchietti a punta (+ originali)
Frecce Depretto in alluninio (posteriori riposizionate lato targa) (+ originali)
Barra paramotore
Manopole e pedane (tutte e 4) cromate della Indians Grey (+ originali)
Sella lunga Granucci ricamata (+ originale)
SissyBar Motorway
Faro posteriore bianco con lampadina a led (+ originale)

Supporto borse a L
Borse in pelle rigida
Borse morbide Givi XL
Rollo in pelle

Telo coprimoto

50000 Km x 4900 euro passaggio escluso.
Bollo febbraio 2011
Revisione ottobre 2013

Ricontatti:
francesco.marioni@vodafone.com
+39 348 73 91 631



giovedì 7 ottobre 2010











SPIRITUALIZED
Ladies And Gentlemen We're Floating In Space

Anno: 1997
Etichetta: Dedicated Records
Genere: space rock / new psychedelia


Da qui si scende il disco

Il terzo disco della band inglese space rock per eccellenza può essere considerato un must. Questo moderno stile di musica in verità si sviluppò nei tardi anni '70 con gruppi come gli Hawkwind per esempio, grazie all'intromissione di tastiere elettroniche ed effetti computerizzati nel complesso di strumenti tipicamente rock come chitarre, basso, batteria... Gli Spiritualized però, 20 anni dopo, hanno capito la lezione e affinato la tecnica, "regalando" ai posteri un disco che per struttura, composizione delle canzoni e contesto artistico (e molto altro ancora), è uno dei migliori dischi rock degli ultimi 15 anni. Fenomenali i loro concerti, con presenze sul palco di fiati, strumenti a corda, pianoforti e tastiere, coriste ed effetti di luce strepitosi.La presentazione della confezione, peraltro, è di una genialità con pochi eguali: praticamente è una scatoletta di plastica lucida come quelle delle medicine che si comprano in farmacia. Dentro ci sono 4 confezioni da 3 CD l'una (ma mini CD), confezionati come fossero pasticche giganti. Ovviamente le indicazioni sono a tema, come se il booklet all'interno della confezione fosse il classico "bugiardino" delle medicine, con tanto di istruzioni di somministrazione, precauzioni, effetti collaterali, dosaggi, frequenza della somministrazione, tenere lontano dalla portata dei bambini, specifico per le cure di sintomi quali depressione, tristezza, caos mentale, stress.Il titolo è preso da un racconto di filosofia di Jostein Gaarder intitolata Sophie's World, da una frase in particolare "Only philosophers embark on this perilous expedition to the outermost reaches of language and existence. Some of them fall off, but others cling on desperately and yell at the people nestling deep in the snug softness, stuffing themselves with delicious food and drink. 'Ladies and Gentlemen,' they yell, 'we are floating in space!' But none of the people down there care." Solo i filosofi si imbarcano in questa pericolosa spedizione verso i più estremi confini del linguaggio e dell'esistenza. Alcuni di loro abbandonano, ma altri si arrampicano disperatamente e urlano alla gente che si annida profondamente in una morbida comodità, imbottendosi di bevande e buon cibo. 'Signore e signori', gridano, 'noi stiamo volteggiando nello spazio!' ma a nessuno laggiù interessa".





venerdì 1 ottobre 2010