lunedì 25 maggio 2009

WITCHCRAFT + Graveyard @ ZOE CLUB Milano - ANNULLATO!

Questo perché il Sindaco, al solito, non capisce un cazzo ed è sempre e comunque colpa del Bràz.

E, al solito, 'fanculo al Vaticano.

Settimana rovinata! (cit.)

mercoledì 20 maggio 2009

martedì 19 maggio 2009

WH + RM = Sfascio @ Magnolia - 14.5.9

Non era prevista, non avevo voglia, non mi passava manco per l'anticamera del cervello.
Però la Zia Marty ha insistito così tanto e con argomenti così convincenti ("oh ma orcodio perchè neanche 2parole2?") che mi sono sentito quasi in obbligo. Il quasi è d'obbligo quasi quanto io sentissi che buttar giù 2righe2 fosse mandatorio. Cioè insomma... ci siamo capiti.
Le Castagne hanno aperto la serata. O erano Il Ballo delle Castagne? O la sagra? Vabbè comunque nulla di più inutile, innocuo (forse dannoso solo ai nervi), liceale in senso negativo e con talmente poca fantasia e mancanza di stile che l'urlo "BOLAS!" s'è sentito fin sopra il palco e infatti anche il gruppo ci ha seguiti, pentìti della loro performance.
Poi han suonato i Midriasi. Come sono stati? Beh noi eravamo fuori a cercare il pezzo di materia prima fondamentale alla costruzione di un bòlas che il buon sottoscritto s'era infilato in tasca e dimenticato del gesto. Quindi i poteri della Sbatta si sono impossessati di lui per una buona mezz'ora in cui bestemmie, imprecazioni e insulti al primo di passaggio stavano per delineare gli estremi della serata.
Invece la materia prima scappa fuori grazie alla saggezza della mia nuova saggia, il nuovo faro nel buio dell'ottenebramento della ragione: Giustizia. La nostra cara "tipa del Zizzè" ad un certo punto mi dice "Tranquillo Ettorone tanto quando non lo cerchi più spunta fuori come un fungo a fine estate" e infatti infilo una mano in tasca sconsolato e il figlio di puttana si fa trovare in the dark side of the pocket. Roba da farci i soldi.
Quindi si rientra carichi di "effetto Placebo" e la serata è sicuramente più interessante di prima per due buoni motivi 1. siamo sfasciati 2. suonano i Radio Moscow.
I Radio Moscow sono una band americana di heavy blues (si può dire? me ne fotto) e cioè: suonano blues, in senso lato, però con distorsioni belle toste, suoni piuttosto marci, ritmiche incalzanti e in progressione, assoli lunghi come il mio... e quindi ci stanno dentro dibbestia. Il bello è che l'effetto placebo mi restituisce il tutto molto nebbioso, ovattato, come se fossi dentro una campana di vetro. Si susseguono pezzi dal disco omonimo del 2007 fino al nuovissimo di quest'anno mi sfugge il nome non mi rompete l'anima, non posso sapere tutto, io. Sono Capitan Sbatta, mica Capitan Sottutto. Comunque davvero belli, tant'è che mi sono pigliato il vinile (rosso) che il giorno dopo già girava sul mio piatto a volume smodato.
Ovviamente un altro bòlas prima di proseguire con i White Hills è d'obbligo. Più dello scrivere ste 2righe2. Quello sempre.
I White Hills mi hanno un po' preoccupato, all'inizio. Stavo per pensare "se devo venire qui a guardare un gruppo di scassati del R'N'R suonare a volume smodato e copiare i Monster Magnet, allora voglio una tonnellata di fumo parcheggiato fuori dal locale". Invece sono strapettinati, secondo me meglio dei MM anche se pescano davvero molto, lo stile è praticamente quello di Superjudge e Powertrip. Ma il frontman è davvero spettacolare: salti, flessioni sulle ginoccchia, smorfie, geniale la faccia da sfondato e la bottiglia di vino che s'è scolato sul palco mentre suonava. Il tutto mentre ci buttava letteralmente addosso tonnellate di chitarre, accordi, soli, improvvisazioni e noi sotto a bestemmiare perché in tutto quel fare e dire e suonare e gridare non si capiva un cristo di gniente. O quasi.
I video li metto in un altro post. Ammazzatevi.
Adesso se la Zia Marty non è contenta vado da un altro, a farmi fare la scatola matrimoniale del pupazzo Voodoo.

WHITE HILLS W/RADIO MOSCOW - 14.5.9 - Magnolia

Musica Per Sfasciarsi A Dovere
14.5.9 @ Magnolia


Nota: bassista sputato dagli anni '70, maglia del chitarrista, the bouncing drummer e musica figa

Nota: faccia da distrutto del frontman, la topa della bassista o la bassista è topa, Monster Magnet ovunque e musica come la bassista ma un po' più distrutta

giovedì 14 maggio 2009

WHITE HILLS - RADIO MOSCOW - MUSICA PER SFASCIARSI A DOVERE

QUESTA SERA GIOVEDI 14 MAGGIO
MACELLO MAGNOLIA presenta:
WHITE HILLS + RADIO MOSCOW
in apertura MIDRIASI (live) e IL BALLO DELLE CASTAGNE (live)
A seguire Solomacello DJ Set con la miglior musica per allucinazioni

lunedì 11 maggio 2009

WITCHCRAFT + GRAVEYARD @ ZOE CLUB MILANO

Questa la mail arrivata stamattina.


WITCHCRAFT e GRAVEYARD: show da co-headliner

Unica data italiana per due giovani e grandi band del nuovo panorama stoner-doom. Abbiamo il piacere di comunicarvi lo show che WITCHCRAFT e GRAVEYARD terranno nel mese di maggio a Milano. Si tratta di uno spettacolo in cui i due gruppi saranno co-headliner. Mentre i GRAVEYARD amano l'incontro fra stoner e rock'n'roll, i WITCHCRAFT possono essere considerati come la band che più di tutte ha concretizzato il doom e la psichedelia con un'attitudine vintage, da primi della classe, proprio come se fossero figli legittimi dei grandissimi Pentagram. Uno show da non perdere per nessun motivo!

Ecco i dettagli della data:

WITCHCRAFT+GRAVEYARD
26.05.2009 MILANO @ ZOE CLUB

Apertura porte ore 20.00
Inizio concerti ore 21.00
Prezzo del biglietto: 13 euro + diritti di prevendita

Notizie pettinate/importanti?

Il locale è dietro casa mia.
Il locale si chiama come mia figlia.
Il locale sembra interessante.
Entrambe le band sono fighissime soprattutto dal vivo!

giovedì 7 maggio 2009

SOUTHERN COMFORT

FIREBIRD + Grand Sound Heroes @ MAGNOLIA / Milano, 6/5/9
SOLOMACELLO DJ SET in chiusura
Fresca serata milanese di primavera; pochi i presenti alla ristretta riunione di famiglia al Magnolia in occasione dell'evento Firebird in Italia: potente hard blues con pochi giri di parole, tutto arrosto e niente fumo, tanti giri di basso e soli strepitosi. Addirittura un solo di batteria. di... oh ma quello non suonava negli Spiritual Beggars, mi dice il Sigàl? Eh zio non mi ricordo, ma come-cazzo-si-chiama non aveva i capelli una volta? Eh beh comunque gli somiglia parecchio! Vacca che suoni! Qua trema tutto! Sarà perché il basso entra direttamente dal torace senza passare dalle orecchie? Oh ma Leo Smee? Eh bello è fuori da un sacco dal gruppo... Ma checcazzo! E' un bassista strafigo e l'attitudine da pieni seventies che presenta dal vivo è ineguagliabile, indiscutibile. Questo invece sembra Diamond Darrel, il chitarrista dei Pantera a cui hanno sparato a Columbus, Ohio... Cazzo è uguale! Ed è molto bravo! Il solo di basso è caldo, dai suoni pastosi, i giri molto orecchiabili e in progressione. Il Sigàl mi sembra soddisfatto, ma troppo sobrio; il Presidente è il Presidente, e cioè incomparabile; il Lè (CAZZO!) non c'è per un guasto hardware non meglio specificato ma le bestemmie chiariranno i dubbi in seguito; il Capitano è in sbatta ma... non stasera, manco per il cazzo, belli.
Stasera è tutto per il blues, per le distorsioni ignoranti, per i suoni caldi e pieni, per le melodie neanche tanto vagamente brit-pop.
Per la Grand Union.
Per il DJ SET SOLOMACELLO (sempre ottimi i pezzi, ma quel disco country è una cosa davvero geniale!)
Per gli Amici.
Ringraziamenti al Presidente per le foto pettinate



















giovedì 23 aprile 2009

FEMININE DOOM

JEX THOTH - s/t
Etichetta / Anno: I Hate Records / 2009
Luogo: San Francisco, CA
Genere: Doom/Dark Rock '70/Psychedelia
LIYL: Witchcraft, Reverend Bizarre, Cathedral, Black Sabbath.




Website : Myspace


Il doom è una musica femminile: depressione, sbatte mentali, picchi di trascendenza della ragione (si chiamano “picchi ormonali”). Il doom è il destino di ogni donna e ogni donna che si rispetti dovrebbe cantare in una band doom dal sulfureo sapore di anni '70 e satanic dark rock.
Questa Jex Thoth (di battesimo?) dev'essere una forza sensuale della musica oscura, perché canta in un modo che va all'unisono con la crescita vertiginosa dell'ansia creata dalla sua musica.
Spero che a Lee Dorrian questo disco sia arrivato e se lo stia godendo. E anche agli Electric Wizard.
Le atmosfere tipiche dei Black Sabbath si rivivono forti e vivide nelle quattro tracce chiamate Equinox Suite A) B) C) e D) con alternanze di doom, dark rock e psichedelia.
Un disco del crepuscolo, per godersi il buio non totale leggermente scaldato da quella poca luce che non è il sole, ma una fiamma sulla torcia satanica del rock al sapor di zolfo.

giovedì 16 aprile 2009

ISIS THE NEW

ISIS - Wavering Radiant

Etichetta / Anno - Ipecac / 2009
Luogo - Boston, USA
Se ti piacciono - Cult Of Luna, Mogwai, Red Sparowes, Tortoise, Tristeza







Website - MySpace

Gli ISIS son tornati ed è dura. Dura per tutti. Per loro che devono ancora dimostrare chi detta legge nel post-rock, dura per noi che dobbiamo aspettare anni per sentire l'ennesima copia di qualcosa di già sentito. Celestial, Oceanic, Panopticon... tutti dischi immensi e spettacolari, con suoni profondi e larghi, accordi semplici ed efficacissimi, tutto sempre perfetto. In The Absence Of Truth, dopo Panopticon, segnava un po' un cambiamento, quasi fossero dei cloni di Mogwai e compagnia. Ci piacevano anche così, ma Wavering Radiant torna sui precedenti stili e abbiamo gli Isis migliori che si potesse avere in questo momento, perché non è più il 2001 di Oceanic e nel post-rock pseudo-strumentale (liriche talmente in minima parte che si può considerare musica strumentale) le cartucce migliori sono già state sparate. La qualità va mantenuta alta e la fatica è tanta. Personalmente mi convince e il vinile me lo piglio, ma le aspettative erano altre. Forse però è un problema mio.

martedì 31 marzo 2009

THE MAN IS A MAN WHEN IS A MAN # 1 / IL RITORNO DEL...

Per il momento Zizzè non l'ha ancora fatto, e probabilmente verrebbe una cosa migliore della mia.
Per ora accontentatevi di questa schifezza di report, pezzenti che non siete altro, ma ricordate bene: c'è sempre chi sta peggio di voi, anche se all'apparenza non sembra.

Da Haiti il nostro inviato Uomo Dell'Anno

Cari Ragazzatrons,
è stata veramente una bella lubrificata anale leggere la vostra mail.

Piuttosto frammentaria grazie all' abuso degli spinelli.

Il mio tempo ad Haiti si sta facendo sempre più grottesco. I livelli di lavoro sono diminuiti ma diciamo che 10 ore al giorno non me le toglie nessuno. Mi posso muovere solo in macchina, nelle zone verdi della città, ho il coprifuoco all' una di notte, e sto diventando un fottuto sbirro. Sono responsabile del personale (300 negri inviperiti) che spesso e volentieri hanno bisogno di una bella strigliata. Quindi piazzo di quelle tirate di culo selvagge. Ho inventato questo personaggio vestito da Cow Boy che si chiama Mr. Warning. Un warning è una misura disciplinare scritta. Quando ne becchi tre... go home yankee! Mr. W. è sempre pronto a rifilartene una, basta dargli l'
occasione. E vi posso assicurare che ha già fatto vittime. La legge del west porcoiddio.
Il mio collega, Checoslovacco, nato e cresciuto nel comunismo ha metodi più blandi. Ha creato una specie di polizia segreta che lo aiuta a redigere un documento che chiama "stasi report". Tutte le cappelle del personale sono catalogate e pronte a trasformarsi in una grossa palla di merda.
L' unico problema è che gli Haitiani sono veramente incazzati e è meglio non fargli girare troppo i coglioni. Un nostro collega a ricevuto una busta con una pallottola. Noi per ora stiamo Tranzalp.

Le situazioni più bizzarre poi sono veramente acide. Un paio di giorni fa mi sono fatto un giro nella campagna intorno a Port au Prince. Dopo tre mesi che insistevamo, la compagnia che raccoglie i rifiuti contaminati dell' ospedale ci ha concesso il diritto di visitare i siti raccolta e smaltimento.
Si trattava di guardare come se la cavano in materia di siringe, placenta e rifiuti misti.
Il posto che ci hanno presentato era una piccola casa in cemento nel mezzo del nulla dove tutto veniva bruciato in bidoni di ferro. Gli impiegati, quattro disperati tirati su dalla strada, maneggiavano le siringhe come se fossero state arance di sicilia. Ma la placenta dov'
era?
Ci hanno condotto in un villaggio poco distante. Sulla strada un svincolo portava a un cimitero. Ci facciamo strada tra l' erba alta che cresceva tra le tombe e arriviamo in un spiazzo al centro del quale si trovava una piccola botola. Li sotto, in un buco dal quale uscivano scarafaggi e lucertole, veniva svuotata la placenta. Non vi dico l' odore di cadavere ragazzi. Tutta l' equipe era diventata color straccio.
Valutazione: neanche la camorra sarebbe riuscita a fare meglio.

Quindi vedete, in generale mi diverto.
Vabbè a parte tutta sta merda che vi sto vomitando addosso, io sarò di ritorno a fine Luglio e ve lo giuro: il mio culo sarà perfettamente lubrificato e ultraspanato.
Dall' isola del porcoiddio,
Messie

giovedì 26 marzo 2009

IDOLO

UFOMAMMUT - Idolum
Etichetta / Anno: Supernatural Cat / 2008
Genere: Psych / Doom / Heavy Rock
Luogo: Italia

Website : : MySpace



Scenditi il disco


Dal profondo nord tutto nebbia e freddo (e quindi, Mètal) giunge con qualche mese di ritardo (per voi pezzenti perché io cell'ho già in vinile da tempo) il gioiello che corona gli Ufomammut come re indiscussi della celebrazione della morte neurologica delle vostre sinapsi. In poche parole, un disco che sconquassa il cervello, ve lo shekera e ve lo rigira come un calzettone, sporco e che odora di muffa di piedi. Perché qua non si accarezza la pancia ai pipistrelli della provincia nord di Milano, ma si ascolta musica sempre e comunque più figa di quella che potrebbe passarvi la vostra (pezzente) radio di fiducia. E anche se lo facesse, sarebbe per sbaglio o per scherzo.
Mai scherzare col metal.

lunedì 2 marzo 2009

LA PESTE NEL 2009

Mi si conceda di parlare un po', ogni tanto, del sano buon vecchio death metal tecnico floridiano. Nei primi e truculenti anni '90 spopolava, e da Tampa, Florida, arrivavano pezzi di cadavere... volevo dire dischi, fino alle nostre case sfigate di provincia ma, soprattutto, nelle nostre orecchie già da tempo sanguinanti. Obituary, Malevolent Creation, Atheist, Cynic, Cannibal Corpse, Suffocation e i mi(s)tici Pestilence.
Nel 2009 quasi nessuna di queste band sopravvive. Alcune di esse hanno riesumato dalle tombe (tanto per restare in tema) un po' di soldi, e hanno organizzato reunion per dei live sporadici che hanno avuto come risultato la maggior parte degli ultratrentenni come me abbiano bestemmiato ancora di più, per esserseli persi sia 20 anni fa (all'epoca semi-sconosciuti in Italia e loro concerti da noi non ne facevano), sia oggi (reunion live solo negli USA).
La notizia è che i Pestilence tornano in studio per registrare un nuovo disco. Il titolo? Tanto per restare in tema (già detto?), "Resurrection Macabre". E, tanto per restare in tema di riesumazioni e resurrezioni (ormai siamo abituati alla puzza di cadavere), pare che sia una fusione tra i due storici album "Testimony Of The Ancient" del 1991 e "Spheres" del 1993.
Si ascolta "Devouring Frenzy", pezzo d'apertura, dal loro MySpace.
Quasi completamente abbandonato lo stile del debut album "Malleus Maleficarum" del 1988. Che però viene ristampato dalla polacca Metal Mind Productions, in edizione CD dorato rimasterizzato con tecnica di campionamento a 24 bit, per un collasso cerebrale come si deve.
Intanto il classico Spheres si può scendere da qui

giovedì 19 febbraio 2009

LADIES AND GENTLEMEN WE ARE FLOATING IN SPACE

SPIRITUALIZED

Uno dei gruppi di "space-rock" più vari e interessanti degli anni '90 e in grado di rinnovarsi continuamente anche dopo il duemila; da qualche anno molte band rock che uniscono una buona psichedelia, si sono impropriamente attribuite l'appellativo-genere di "space-rock" senza neanche avvicinarsi allo stile; lo space rock non necessariamente coinvolge la psichedelia, ma parecchia elettronica e molto spesso anche elementi di orchestra, creando quelle atmosfere volte ad alleggerire l'ascolto o a far galleggiare l'ascoltatore. Sono comunque la formazione inglese più pettinata, per me, in questo genere. Qualche disco da ascoltarsi facendo corpo unico con il divano di casa...


Pure Phase
Etichetta / Anno: Dedicated / 1995



Link da scaricà








Ladies And Gentlemen We Are Floating In Space
Etichetta / Anno: Dedicated / 1997



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Let It Come Down
Etichetta / Anno: Spacemen-Arista / 2001



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Amazing Grace
Etichetta / Anno: Sanctuary / 2003

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Ebbellalì.

mercoledì 18 febbraio 2009

MI STAI SUL CAZZO

Roberto Benigni è andato anche quest'anno a Sanremo. Si è fatto pagare 350mila euro per una sola apparizione: una cifra che io, in tutta la mia fottuta vita, non vedrò mai.
A parte questo piccolo, insignificante aspetto economico (che volete che siano 350 cucuzze per la RAI... ), quello che mi fa incazzare è altro. Benigni mi è piaciuto sempre, come attore e come "comico". Attore e bravo regista lo è sempre stato e sempre rimarrà. Ma "comico", quando fa politica (propaganda politica, direi meglio) e satira a modo suo, non mi piace.
Non mi piace perché è facile, troppo, far satira su personaggi già di loro discutibili e sui quali anche il più cretino dei cabarettisti sarebbe capace di trovare dei difetti di cui ridere. Troppo facile fare il professorone leggendo (male) la Divina Commedia, argomento del quale alla stragrande maggioranza degli Italiani non importava un culo già alle medie ma che, siccome l'ha recitata il Benigni nazionale, allora fa figo e tutti a elogiare la Divin Commedia e "il suo più grande interprete moderno" (una bella sega!). Fin troppo semplice poi accaparrarsi gli elogi e gli applausi e i consensi dall'arcigay leggendo una lettera "del gay Oscar Wilde". Innanzitutto caro il mio Benigni e caro il mio giornalista del cazzo che hai scritto l'articolo, Oscar Wilde non credo sia famoso perché era gay (anche se i gay su questo ci si bagnano parecchio), ma (forse?) perché ha scritto tra le più belle pagine della letteratura anglosassone diffusa nel mondo.
E poi che cazzo ci vuole, basta che io dica "orgoglio gay" e "amore libero" e me li son fatti... volevo dire mi sono guadagnato la loro stima! (per quanto a me possa ovviamente fregare il cazzo della stima dell'arcigay)
Insomma per farla breve: Benigni hai rotto le palle, torna a fare il regista/attore che ti riesce alla grande, torna a parlare di merda che sicuramente sai di cosa parli ma soprattutto lascia stare la satira politica, non la sai fare. Non è che, siccome sei toscano e conosci un paio di battute, fai ridere.

DA STRAPPARSI VIA LA FACCIA

WOLVES IN THE THRONE ROOM - Malevolent Grain (ep)

Etichetta / Anno: Southern Lord / 2009
Formato: solo in vinile picture disc
Genere: Ambient Black Metal



Website : MySpace : Scarica





Siccome alla serata MacelloMagnolia me lo sono pigliato in vinile, l'ho voluto anche in mp3 per sciogliermi le orecchie anche quando sono fuori casa. Un loop risonante di chitarra, un breve e semplice giro di accordi all'apparenza banali, che si ripete all'infinito in un crescendo di frastuono ronzante ed elettrico, con la voce di Jamie che s'insinua tra le righe e penetra insistente. Ormai i Lupi li conoscono in tanti nell'ambiente, quindi inutile soffermarsi sui soliti scemi discorsi se sono satanisti, nichilisti, nazisti o semplicemente dei musicisti parecchio intelligenti e dalla vocazione introspettiva, ambientalisti maniacali con la passione della vita nei boschi. Mi soffermo invece sul fatto che questo EP è da strapparsi via la pelle della faccia.

martedì 17 febbraio 2009

SCIENTIFICAMENTE POP

TV ON THE RADIO - Dear Science
Etichetta/Anno: Interscope / 2008
Genere: Alternative Rock / Avantgarde Rock / Pop
Luogo: Brooklyn, NYC (USA)
Website
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Ecco il disco con cui i TV On The Radio vengono consacrati al mainstream: pop più del precedente, suoni e melodie aperte più di prima, orecchiabilità invidiabile e a tratti imbarazzante. Un gran bel disco, che però si ascolta, forse, fin troppo facilmente; uno rischia di abituarsi subito ed è facile passare a qualcosa d'altro in breve tempo. Return To Cookie Mountain, per come la vedo io, l'ho amato tantissimo e mi attizza sempre molto proprio perché non ha quell'immediabilità e facilità d'ascolto ma soprattutto perché quando lo ascoltai la prima volta, mai avrei immaginato che dei neri potessero fare una musica così "bianca".

martedì 27 gennaio 2009

A CANNONE!

ANCESTORS - Neptune With Fire


Luogo: Los Angeles, California
Genere: heavy rock & sludge
Simili a: Kyuss, Mammatus, Solace, Astroqueen, Black Sabbath








Gruppo americano dal sound europeo, assoli lunghi un'era, chitarre pesanti una tonnellata, suoni distorti fino a slabbrare le note e accordi massicci e potenti, in progressione. I giri di chitarra come a chiudere un cerchio melodico di una lunghezza tale che, se fosse misurabile in distanza sarebbe di migliaia di chilometri. Due i pezzi, un quarto d'ora l'uno e neanche un secondo di noia, un basso che incalza e affonda il colpo mentre piazzata bella al centro e al di sopra di tutto, la voce filtrata urla qualcosa di incomprensibile e di trascurabile, che la tira solo un po' più del dovuto ma nessun problema perché lascia grandissimo spazio a degli assoli strepitosi per feeling, melodia e nostalgici del blues.

lunedì 26 gennaio 2009

FRESCOSITA' ASSORTITA

TUNA LAGUNA - Ripples And Swells

Luogo: Trondheim, Norvegia.
Genere: rock strumentale upbeat
Membri:
Håkon Aaltvedt, Gøran Bogstrand, Ørjan Berre, Skjalg Brun, Andreas Hamre, Eirik Jakobsen
LIYL: Jaga Jazzist, Samuel Jackson 5



Website : MySpace : FaceBook


Dalle profondità del Nord Europa, e in particolare dall'amena Norvegia, non arriva solo il black metal, che già da solo basterebbe a definire la creatività artistica di questo popolo. Ci sono altri generi musicali più che degni di nota! Jaga Jazzist meno improvvisati e più controllati, con meno imprevedibilità e ritmiche più catchy, melodie raffinate, morbide: Ripples And Swells è un disco molto più che ascoltabile; è indispensabile, soprattutto una volta ascoltata l'intro progressiva e incalzante, eppur rilassata, di Tidal Eddies. Poi, il caos sonoro ma controllato della intro che piano piano si trasforma in un giro di basso e chitarra estremamente tondo e coinvolgente di Arrival Of The Rhino, è di una piuacevolezza infinita. Come se gli Isis avessero trovato il loro punto di arrivo in fondo al ponte, oltreoceano, che fa capolinea in Norvegia... Molto bello, straconsigliato per le sere estive fresche e ariose.

Da Scendere

venerdì 23 gennaio 2009

Oh Sigàl, Leggi Questa!

Si parlava qualche settimana fa di un disco di psichedelia rock parecchio interessante.
Ora la Tee Pee Records ci ha messo le mani e questa può essere solo una cosa positiva: da TP infatti arrivano un sacco di band molto buone, molto diverse tra loro e, soprattutto, fresche, giovani, innovative e che hanno un sacco di cose da dire, alcune hanno scritto pagine importanti nella storia della musica "metal" underground o "contaminata".
Annovera, tra i tanti: Blackstrap, Titan, Teeth Of The Hydra, Earthless, Ancestors, gl'ignorantissimi High On Fire e i leggendari Sleep, entrambe favolose band dell'ormai mitico personaggio Matt Pyke.

Ecco l'annuncio da Tee Pee Records

Brooklyn's Weird Owl have signed to Tee Pee Records and are set to release their debut LP, Ever The Silver Cord Be Loosed on February 17th.Weird Owl is a Brooklyn band that resides in the heaviness inherent in the convergence of imagination, poetry and sound. First formed in 2004 and through its odd mutations involving changes in approach and personnel, Weird Owl has arrived at the present day in its most solid and powerful formation yet. Weird Owl has crafted a sonic mindscape inspired by legendary acts such as the 13th Floor Elevators and Crazy Horse that states its relevance to modern-day masters Black Mountain, Dead Meadow and The Black Angels.




In its first release for Tee Pee Records, entitled Ever the Silver Cord Be Loosed, Weird Owl has gathered together a tour de force of its peculiar craft--hypnotic slithering guitar lines, the strange breathiness of cosmic synths, a dash of the punishing heaviness of the riff--all contained within phantasmagoric song structures and expressed with the language of a true visionary experience.

Scarica l'mp3

venerdì 9 gennaio 2009

KONRAD LORENZ
Il Declino Dell'Uomo

“In questo momento le prospettive dell’umanità sono straordinariamente cupe. È molto probabile che essa stia per commettere, con le armi nucleari che possiede, un suicidio rapido ma tutt’altro che indolore. L’uomo non è esposto soltanto alla minaccia dell’olocausto nucleare o ai pericoli che nascono dall’inquinamento e dalla distruzione dell’ambiente: c’è una malattia più sottile che lo insidia, ed è il declino delle sue qualità più specificamente umane."


Libro del 1983 scritto dal maggiore esponente e fondatore della moderna etologia, la scienza che studia il comportamento animale. Premio Nobel per la fisiologia e la medicina ha portato tale scienza ad un livello più alto, comparando le azioni umane a quelle degli animali che vivono in gruppi sociali.
Il saggio si dilunga su discorsi molto complessi e articolati, ma spiegati come se li si stesse raccontando ad un bambino delle elementari con nozioni scientifiche sull'argomento pari a zero. La cosa interessante è che spiegando e illustrando situazioni in cui gli animali riescono a cavarsela grandemente, rende molto chiaro come noi umani (che, tranne che in rarissime eccezioni, non sono equibarabili alle bestie) ci impantaniamo come chi, con una Ferrari, cerca di correre in un rally... La scienza etologica infatti sostiene che vi siano dei meccanismi biologici, degli istinti, che si sono evoluti attraverso la selezione naturale, come i caratteri anatomici e fisiologici. Questo contraddice le teorie comportamentiste, secondo le quali ogni comportamento è frutto di apprendimento. Il famoso detto sbagliando s'impara non è vero, dunque!
In termini filogenetici (cioè pensandola nella logica dell'evoluzione della specie) pare che nulla sia scritto, il destino è un'invenzione di chi crede che sopra le nostre teste ci sia qualcuno che decide dove va l'uomo, cosa fa e come andrà a finire, che così siamo stati creati, fatti, e che non ci siamo evoluti a tale forma da altre specie animali ma, soprattutto, convincendo molti milioni di esseri umani che non è colpa loro se il mondo fa a catafascio, inculcando in un certo modo una specie di deresponsabilizzazione per le azioni che egli compie.
La filogenetica ha dato anche vita ad un ragionamento molto approfondito in termini evoluzionistici della specie, nel senso che evoluzione non sempre significa sviluppo, e viceversa. Quando un architetto progetta un palazzo, lo fa per scopi abitativi. Quasi impossibile che questa struttura diventerà un centro commerciale o un aeroporto. Per il genere animale è completamente differente, basti pensare alla vescica natatoria presente in tutti i vertebrati (pesci e umani, indifferentemente) che poi diventa o branchie nei pesci o polmoni negli uomini. Cioè serve per respirare, ma non è sempre così! Infatti, le capacità di adattamento hanno fatto sì che negli Storioni e in tutti i Teleostei tale apparato non serva per respirare ma funga come il labirinto presente nell'orecchio umano, cioè per mantenere una determinata posizione per lo spostamento e anche per funzioni idrostatiche, permettendo così al pesce di variare il proprio peso specifico dando la possibilità di stazionare senza sforzo alla profondità desiderata!
Altro discorso molto interessante è che l’impulso aggressivo negli uomini e negli animali è dovuto all’istinto di combattere con i membri della propria specie; questo istinto consente di sopravvivere sia all’individuo che alla specie, conferendo al maschio dominante la possibilità di difendere il territorio. Gli animali si attaccano fra loro attraverso le armi che possiedono grazie al loro corpo (corna, artigli, denti) e per stabilire un rango; solo gli uomini si uccidono l’un l’altro tramite lo sviluppo di armi artificiali, superando le naturali inibizioni verso l’omicidio. I suoi critici sostenevano che una teoria del genere avrebbe potuto incoraggiare l’accettazione della violenza nel comportamento umano.
Avevano ragione: solo l'uomo uccide per vendetta, passione o rabbia, ma quasi mai per necessità.