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mercoledì 4 giugno 2008

DATO CHE SI PARLA DI AMSTERDAM

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo416347.shtml

California, laurea in marijuana

Si studia l'uso a scopi terapeutici

La produzione e la commercializzazione della cannabis diventa materia di studio negli Usa, dove un'università privata di San Francisco ha istituito un corso di specializzazione, al termine del quale gli studenti son pronti per operare "sul campo". All'Università di Oakland, si impara a coltivare, raccogliere e preparare la marijuana, con l'obiettivo di incoraggiare i laureati ad aprire centri che dispensano cannabis a scopo terapeutico.
L'università, che ricalca la struttura di una scuola analoga ad Amsterdam, ha aperto i battenti a novembre e ha recentemente avviato corsi distaccati anche a Los Angeles: in un corso intensivo, che si tiene nel weekend, gli studenti imparano tutto quel che serve, dalle politiche federali sulla detenzione di marijuana, agli aspetti legali, alla coltura della pianta, alle qualità curative della cannabis.
Inoltre gli viene proposto un gioco di ruolo in cui gli universitari imparano ad agire nel caso in cui fossero fermati dalla polizia nelle loro operazioni di coltura della cannabis. Al termine del corso gli studiosi sostengono un test in cui si accertano le competenze e l'attestato servirà loro per ottenere un lavoro nel campo della distribuzione della marijuana nelle strutture ospedaliere o altrove. Al momento sono 12 gli stati che hanno consentito l'uso medico della marijuana.
"I nostri laureati usano i loro attestati per far lobby in modo diverso sul governo", che sia in California, a Washington Dc o altrove, dice Danielle Schumacher, uno dei responsabili della "Oaksterdam University", come è stata soprannominata da chi la frequenta.

Detto questo, vado a fare un po' di terapia in salotto...

mercoledì 16 aprile 2008

UNDERNEAT EVERYTHING

Buio totale qui in trincea fino a
22 Aprile, Martedì
DOWN (no dico, cristo, DOWN!!!) a Milano, Alcatraz.
Si presenteranno soli e male accompagnati, da un filmino di un'oretta o poco più. Pare che siano riprese fatte da loro che potrebbero essere anche interessanti, sicuramente spassose.

Forse è meglio presentarsi senza fare troppe storie tra impegni di lavoro e extra-varie-eventuali.

giovedì 27 marzo 2008

GAYNA UBER MAGNOLIA UNDER SOLOMACELLO

Io me lo sentivo che prima o poi sarebbe accaduto: e cioè che SoloMacello, nemmeno tanto piano piano, si sta impossessando dell'anima de li mortacci vostra.

A questo link tutti i dettagli di pettynatyssyme serate milanesi metàl, non-metàl e vediamo-se-è-metàl.

Credo proprio che il mio culo riuscirà a portarsi nell'ameno luogo per ognuno di quegli eleganti incontri.

mercoledì 19 marzo 2008

MUSICAL ASSAULT

Si segnala che la ex-band di mio fratello, i Void Essence, non esiste più. Ora ce n'è un'altra che si chiama A.R.M.A.


Il link è questo e non fate gli screanzati, lasciate un messaggio e supportate, fetenti!

Ora torno a fare i cazzi miei, però, troppe sbatte oggi...

lunedì 29 ottobre 2007

SCENDERE O NON SCENDERE L'MP3

Oggi ho letto questo articolo, di cui non metto il link perché merita di essere copied&pasted in toto.

Contravvenzioni salatissime, da 12 a 125 milioni di euro
Blitz antipirateria, maxi-multa nel Milanese

Quattro denunciati tra i 30 e i 45 anni: nei loro pc trovate oltre 121 mila opere protette da copyright, tra musica, film e videogames

Oltre 120 mila «file» di musica, cinema, programmi e videogiochi, illegalmente condivisi in Rete. Una massa spaventosa di opere: oltre un Tera-Byte. A finire nelle maglie della legge sul copyright sono quattro «grandi uploader», ovvero internauti-scaricatori. È scattata la denuncia da parte della Guardia di Finanza di Melegnano, nel Milanese. Sequestrati 6 computer, 7 hard disk esterni, 2 schede di memoria e 2.377 tra cd-rom e dvd. «Nei loro computer sono state trovate 121.566 opere, per lo più file musicali, tra cui le discografie complete di Vasco Rossi, Madonna, U2, Zucchero, Elisa e altri, numerosi film di recente produzione, applicazioni per Pc e videogames» spiegano le Fiamme gialle. I quattro, tutti italiani tra i 30 e i 45 anni, oltre alla denuncia penale alla Procura di Lodi, rischiano di dover pagare multe da 12 a 125 milioni di euro.
DANNO PER 70 MILIONI - L'operazione di contrasto dello scambio illegale di file di opere musicali, video e informatiche - effettuato mediante condivisione in Rete, il cosiddetto peer to peer - «è da inquadrarsi in un contesto di prevenzione e repressione del fenomeno della illecita diffusione di materiale coperto da copyright, che costituisce una grave turbativa del mercato legale e genera mancati introiti all'erario per milioni di euro all'anno» si legge nella nota della Gdf. «Le istituzioni e le forze di polizia hanno ormai preso atto che la pirateria digitale non è un problema di quattro ragazzetti che scaricano a sbafo ma una seria minaccia per l'industria della creatività» aggiunge Enzo Mazza, presidente della Fimi (Federazione industria musicale italiana). Solo nel 2006 in Italia, secondo dati Fimi, la musica illegalmente diffusa via internet ha causato danni all'industria per 70 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i diritti degli autori e l'evasione fiscale connessa al traffico illecito.

Non riesco ad apprezzare chi scarica un disco e poi, se gli piace, non lo compra perché tanto lo ha già scaricato. Non riesco a trovarci nulla di figo in tutto questo. Più che altro è un discorso che faccio che va a toccare una specie di incentivo che va dato ai musicisti. Gli sforzi vanno premiati, quando hanno risultati di un certo valore. E poi, niente in questo campo è più bello e divertente che scartabellare le copertine dei dischi negli scaffali dei negozi per poi portarsi a casa 2 o 3 LP in vinile o CD pensando di aver fatto l'acquisto del mese. Acquisto agognato, sudato, ottenuto.
Qualcosa però mi prude, nel cranio, ogni volta che rileggo l'articolo. Innanzitutto: chi hanno intervistato, a chi chiesto un'opinione? A Enzo Mazza, presidente della FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana. Già che c'erano potevano chiedere anche al presidente della SIAE. Cioè questi pigliano i soldi dagli acquisti dei dischi, che vuoi che ti dicano, Scaricate a nastro e scendetevi tutti gli mp3 che la rete vi può dare? E Babbo Natale esiste...
Ma c'è un'altra cosa che mi sfrugola le meningi della capoccia. Non una cosa anzi, ma 5 parole: EVASIONE FISCALE CONNESSA TRAFFICO ILLECITO. Ed eccolo qui il punto. Cioè se io compro dischi ci pago le tasse: SIAE (tassa), FIMI (tassa), IVA (eccazzo un'altra tassa!), più tutte quelle nascoste che paghi alle case discografiche, di distribuzione etc etc (ma per questo va bene così, chi fa un lavoro deve, giustamente, essere pagato), il bubbone esplode quando le tasse non le paghi. Un po' come i carburanti alternativi (olio di colza o di semi per i motori diesel 4T o olio di ricino come miscelatore per i motori 2T): la Finanza ti fa il culo non perché inquini di più (anzi se usi quei carburatni inquini di meno se non quasi per niente!), ma perché non paghi i GIUSTI tributi allo Stato! Eccheccazzo dove credevi di essere nel paese dei bambocci?
Ma andiamo con ordine e torniamo a bomba sui dischi, ma indietro un po' d'anni. Quando non c'era 'sta cazzo di Internet per esempio. Esistevano le cassette, che potevano essere registrate (sto parlando degli anni '80 e primi '90 quando i cdr non esistevano ancora). Chi di voi spendeva pomeriggi ad acquistare cassette originali, piuttosto che farsele registrare dal cugino più grande o dall'amico più sgamato in fatto di musica? Andiamo siate onesti perché non ci crede nessuno. Era anche l'epoca dei bootleg: si andava ad un concerto, lo si registrava con una cassettaccia in un mangiacassette che di solito se le mangiava in senso non figurato e poi le mettevi sul mercato (clandestino) e senza ricavarci soldi, al massimo un paio di birre o di fumate. I gruppi migliori della MWOBHM (New Wave Of British Heavy Metal) vennero fuori così (Tygers Of Pan Tang, Iron Maiden, Angel Witch... ). Anche i Metallica vennero fuori così, da un nastro "pirata" registrato live (i pezzi erano Hit The Lights e Whiplash) capitato per caso nelle mani di Marsha e Jon Zazula della Megaforce Records. Poco prima ci pensò Brian Slagel a inserire la singola Hit The Lights nella raccolta Metal Massacre ed era un vero e proprio lavoro fatto in casa! All'epoca era così e funzionava alla grande, la gente era felice, il movimento interessante e fruttuoso, le band efficenti e il metodo per venire fuori dal buio dell'anonimato efficace.
Ora invece ci siamo infighettati, impreziositi; se uno scarica musica, facciamo i "paparini" e spariamo prediche sullla "minaccia alla creatività", "furto di idee", "uccisione dell'industria discografica". Se volete far venire i sensi di colpa al popolo che scarica musica, non ci riuscite in questo modo. Non ha colpe, d'altronde, chi sfrutta un mezzo che gli è stato messo a disposizione sin dall'era pre-Napster. E fatemi il piacere! Questa è tutta pubblicità per la musica e, se per i musicisti il passaparola ha funzionato alla grande fino a pochi anni fa, non vedo come non possa andare bene ora.
Poi sono d'accordo sul fatto che chi scarica materiale audio-video e ci voglia anche guadagnare sopra vada punito, ma questa è appunto frode (del fisco, delle idee, del materiale, di quel cazzo che vuoi).
Vorrei poi anche sapere qual è un disco che vale una multa da 12mln di euro...

mercoledì 10 ottobre 2007

ARMI ACUSTICHE E IL TUO CULO SUBITO DOPO

Che il suono sia qualcosa di estremamente piacevole per le orecchie di taluni personaggi non è un mistero. Chiara come lardo di colonnata è anche la conseguente scioglievole piacevolezza che si avverte alle basse frequenze, ripercuotendosi nel basso ventre fino alle terminazioni alla base della schiena, cioè quel ricordino di coda che ci è stato lasciato dall'evoluzione (ma solo per quelli che ce l'hanno fatta) e che oggi per noi è il coccige (ahò l'osso sacro!).

Ora, dal momento che siamo sempre e comunque metallari nonostante gli inusuali ascolti cui sottoponiamo il povero contenuto nel nostro misero cranio, e che abbiamo sempre e comunque a che fare con gli imbecilli per quasi tutta la giornata, sto studiando un modo per mettere in pratica gl'insegnamenti (quasi evangelici da catechesi del satanismo) di tale Stephen O'Malley. Va a finire che qui parlo troppo spesso di lui, ma ultimamente tutto ciò che la sua sempre gravida mente partorisce m'intrippa e mi sgrulla.

In quest'occasione è giunto in redazione di DarkSide un opuscolo informativo su come disinfettare e disinfestare il palazzo di residenza da fastidiosi parassiti ciucciamutande poco tolleranti verso suoni che si discostano troppo da blateranti sonorità mid-'50 o '60 di quell'italietta che con filastrocche musicali tipo "Azzurroooo... il pomeriggio è sempre azzurro..." o porcherie del genere ci ha fatto soldi e storia. Siccome di gente così nelle vicinanze del mio superattico al 112° piano in centro con piscina riscaldata sul terrazzo che occupa tutto il 113° piano da 150mq ce n'è fin troppa, lo studio di potenti armi acustiche per allontanare personaggi scomodi può rivelarsi molto, molto utile.

Nel frattempo che sistemo gli amplificatori Sunn sul davanzale, faccio scaldare le valvole dei monoliti da 2 metri, accendo il chitarrone e aspetto trepidante come Michael J. Fox di Ritorno al Futuro III davanti al suo mega-ampli (qualcuno ricorda la scena?), avviso tramite cartello tutto il condom-inio.

E vediamo cosa ne esce fuori.

Qua il link al documento sulle armi acustiche. Chi avesse materiali in pronta consegna può consegnare il tutto in piazzetta dietro casa mia, mi trovate là.


giovedì 27 settembre 2007

CAZZOCAZZOCAZZO

I metal-mates di casa Ricaduta mi hanno appena fatto sapere che i vinili di Mammatus "The Coast Explodes" e Neurosis "Given To the Rising" non ce li hanno in casa; però me li hanno fatti ordinare lo stesso perché nel form di compilazione ordini on-line non c'era scritto che erano esauriti (...)

Ora, se me li mandano dopo un po' di settimane, il tempo che gli tornino in casa, ok, posso aspettare ma mi fa incazzare (checcazzo ti ci vuole per scrivere OUT OF STOCK di fianco al disco?)

Però se mi devo scegliere qualche altro articolo porcalaputtana mi girano proprio le palle perché è un po' che aspettavo di avere il grano per pigliare 'sti vinili e ora non ci sono...

Eccheccazzo!

martedì 4 settembre 2007

THE NEW BOSS

Oggi mi ritrovo una notizia in mail davvero interessante.
Rick Rubin, noto e storico produttore discografico è stato assunto dalla Columbia come co-presidente. L'articolo in questione però mi fa incazzare, e molto anche. Leggi qui.







La questione è, come tutte le altre questioni del mondo, semplicemente metal: va bene che ha lanciato i Beastie Boys nel 1986, va ancora meglio che ha collaborato con il mito e leggenda Johnny Cash... ma che ha scritto IL disco di musica più violenta e incazzata degli anni '80 (e forse '90 e forse anche di sempre), non ce lo vogliamo mettere? Reign In Blood degli Slayer l'ha prodotto lui, mica il fratello gemello (che non ha). Ma a nessuno ovviamente frega un cazzo. Perché di cose brutte sporche e cattive non ci curiamo, direte voialtri. Vi sento. E qui casca l'asino, cioè voi. Perché le cose migliori a cui Rubin ha lavorato sono metal. Ora, ammesso e non concesso che alla Columbia ci lavorino dei geni musicali e che un manager che guadagni cifre colossali potrà, o gli interesserà, essere a tempo pieno un espertone della musica, direi che un posto come co-presidente in una delle maggiori case discografiche del mondo non sia proprio una sciocchezzuola, quisquilie, pinzellacchere, da sottovalutare. E si è fatto scrivere anche, nel contratto, che lui in ufficio Non-Ci-Va, nè cazzi e nè madonne, lui l'ufficio non lo vuole neanche. A patto che bisogna anche vedere se all'ingresso lo fanno entrare, dato che pare uno straccione pezzente con le mosche nei capelli che per puzza e per miracolo si fa una doccia all'anno.

Intanto c'è il presidente Steve Barnett che sta cercando il modo di liberarsi di questo personaggio scomodo; pensa che gli rovini l'azienda o l'immagine imprenditoriale portata avanti da decenni di affari multimiliardari. Dalla sua esperienza si capisce, che la vita di un manager debba essere giaccacravatta e un bell'ufficio agli altipiani o in una villa del XVII secolo. Boh, può essere.

Comunque giusto per la vostra schifosissima cultura con le pezze al culo, per la quale non dovreste andare così fieri e bullarvi in giro, ecco un elenco di lavori prodotti da RR. Dateci un occhio, potreste trovarci il vostro disco preferito e scoprire che l'ha prodotto lui, o viceversa.
In obeso i dischi metal.

* Radio - LL Cool J (1985)
* Licensed to Ill - Beastie Boys (1986)
* Raising Hell - Run DMC (1986)
* Reign in Blood - Slayer (1986)
* Electric - The Cult (1987)
* Danzig - Danzig (1988)
* Tougher Than Leather - Run DMC (1988)
* South of Heaven - Slayer (1988)
* Masters of Reality - Masters of Reality (1988)
* Andrew Dice Clay - Andrew Dice Clay (1989)
* Trouble - Trouble (1990)
* Danzig II: Lucifuge - Danzig (1990)
* Seasons in the Abyss - Slayer (1990)
* Nobody Said It Was Easy - The Four Horsemen (1991)
* Manic Frustration - Trouble (1991)
* Decade of Aggression - Slayer (1991)
* Blood Sugar Sex Magik - Red Hot Chili Peppers (1991)
* Danzig III: How the Gods Kill - Danzig (1992)
* Thrall: Demonsweatlive - Danzig (1993)
* 21st Century Jesus - Messiah (1993)
* Danzig 4 - Danzig (1994)
* American Recordings - Johnny Cash (1994)
* Divine Intervention - Slayer (1994)
* Wildflowers - Tom Petty (1994)
* One Hot Minute - Red Hot Chili Peppers (1995)
* Ballbreaker - AC/DC (1995)
* God Lives Underwater - God Lives Underwater (1995)
* Empty - God Lives Underwater (1995)
* Unchained - Johnny Cash (1996)
* Undisputed Attitude - Slayer (1996)
* Sutras - Donovan (1996)
* VH1 Storytellers - Johnny Cash & Willie Nelson (1998)
* Diabolus in Musica - Slayer (1998)
* System of a Down - System of a Down (1998)
* Chef Aid - South Park (1998)
* Californication - Red Hot Chili Peppers (1999)
* Loud Rocks - V/A (tracks: 1. System of a Down & Wu-Tang Clan - Shame, 6. Tom Morello & Chad Smith & Wu-Tang Clan - Wu-Tang Clan Ain't Nothing Ta Fuck Wit) (1999)
* American III: Solitary Man - Johnny Cash (2000)
* Paloalto - Paloalto (2000)
* Renegades - Rage Against the Machine (2000)
* Amethyst Rock Star - Saul Williams (2001)
* The War of Art-American Head Charge (2001)
* Breath of the Heart -Krishna Das (2001)
* Toxicity - System of a Down (2001)
* God Hates Us All - Slayer (1998) {assieme a Matt Hyde}
* American IV: The Man Comes Around - Johnny Cash (2002)
* By the Way - Red Hot Chili Peppers (2002)
* Audioslave - Audioslave (2002)
* Steal This Album! - System of a Down (2002)
* Results May Vary - Limp Bizkit (2003) (in collaborazione con Terry Date e Jordan Schur)
* Unearthed - Johnny Cash (2003)
* Door of Faith - Krishna Das (2003)
* De-Loused in the Comatorium - The Mars Volta (2003) (with Omar Rodriguez-Lopez)
* The Black Album - Jay-Z (2003) ("99 Problems")
* Live at the Grand Olympic Auditorium - Rage Against the Machine (2003)
* Heroes and Villains - Paloalto (2003)
* Vol. 3: (The Subliminal Verses) - Slipknot (2004)
* Armed Love - The (International) Noise Conspiracy (2004)
* Crunk Juice - Lil' Jon and the East Side Boyz (2004) ("Stop Fuckin' Wit Me")
* Make Believe - Weezer (2005)
* Out of Exile - Audioslave (2005)
* Mezmerize - System of a Down (2005)
* Hypnotize - System of a Down (2005)
* 12 Songs - Neil Diamond (2005)
* Stadium Arcadium - Red Hot Chili Peppers (2006)
* Taking the Long Way -- Dixie Chicks (2006)
* American V: A Hundred Highways - Johnny Cash (2006)
* Christ Illusion - Slayer (2006)
* Minutes to Midnight - Linkin Park (2007)
* Fixing Cities - The (International) Noise Conspiracy (2007)
* American VI - Johnny Cash (2007)
* Heroes and Thieves - Vanessa Carlton (2007)
* Dancing for the Death of an Imaginary Enemy - Ours (2007)

Pare che anche il prossimo LP dei Metallica verrà prodotto da Rick Rubin.

Infatti ora scrivo una lettera incazzata al Corriere.it e gli faccio cambiare l'articolo. Deve essere più pro-metal.

giovedì 2 agosto 2007

BELLE NOTIZIE

... e ogni tanto arrivano anche delle belle notizie.

Questa è una di quelle.

Cosa c'entra con la musica? Niente. Però mi ha fatto piacere sapere che finalmente in Italia qualcuno pensa che l'avanzamento delle tecnologie non serve solo a far sapere i cazzi tuoi al mondo.

E dato che sono più contento di stamattina, quando sono scivolato fuori dal letto, mi caccio nel walkman un discazzo che mi mette sempre un po' su di morale, mi ravviva la giornata e non mi fa pensare al caldo tropicale di questo periodo. Me la mette in buona, come dice uno di mia conoscenza.












giovedì 5 luglio 2007

LA VERITA' (BRUTALE) TI FA MALE LO SO

Dato che siamo qui per fare macello e ci spostiamo anche per l'Italia, direi che è cosa buona e giusta capire un momento chi suona al FROZEN ROCK OPEN AIR 2007, perché è così che si chiama la serata (boh...) in quel di Marcon (VE) il 14 Luglio.

MESHUGGAH / LACUNA COIL / MY DYING BRIDE / BRUTAL TRUTH / ENTOMBED / SCHIZO





Ci rendiamo conto di cosa può diventare la serata. Io so solo che mi divertirò un casino, apprezzando 4/6 gruppi (e qui si apre il concorso "INDOVINA CHI?").

Intanto vi rimando al sito della Gayna, dove potete assistere al lancio sul mercato di un nuovo prodotto, il DDT Anti Indie

COLORE NERO

Milano. Transylvania Live. Lunedì 9 Luglio. LIVING COLOUR.









Visti al Live di Trezzo d'Adda anni fa per il tour di Collideøscope, aprirono con "Back In Black" (ovvio no?) degli AC/DC.

Anche questa non me la vorrei perdere...

giovedì 28 giugno 2007

sott o)))

Ci sono al mondo artisti che vengono considerati importanti solo in base a quanto vendono o a quante persone interessano i suoi lavori. Come quel fotografo che raggruppa migliaia di stronzi nudi come vermi nelle piazze delle città, credendo di fare "arte". O come quel pupazzo gigantesco appeso sopra Parco Sempione a Milano che dovrebbe essere la caricatura del deficiente che se l'è inventato... O come l'idiota di Corona che non è stato capace di ricattare le starlette senza farsi beccare. Ora lo chiamano (si fa chiamare) artista.

Nel metal (vera nicchia dove gli artisti si fanno un mazzo tanto e ci rimettono pure dei soldi) esistono personaggi che molto spesso fanno uscire prodotti/dischi da eiaculatio precox. Stephen O'Malley è uno di questi, al momento quello che io considero L'Uno E Il Tutto Del Metal Estremo, per ora. Perché considero fondamentali questi due aspetti:

VISIVI - curano gli aspetti grafici personalmente senza lasciare l'arduo compito a terzi, essendo così in grado di far cogliere appieno a chi compra il prodotto finale il suo vero significato (o quello che dovrebbe essere), o stimolare le sensazioni giuste.

MUSICALI - quando qualcosa è talmente estremo e sensoriale, come quei dischi che quasi solo Stephen O'Malley fa, si entra nel pieno della fisicità della musica che propriamente musica non è; piuttosto una serie di esperimenti sonori volti a scoprire l'animo oscuro del metal, la sua vera essenza, il suo vero spirito maligno e orrorifico stimolando visioni evocate anche dalle grafiche di cui sopra.

Poche settimane fa presi un vinile di "questo certo" Stephen O'Malley (aka SOMA), il progetto -uno dei suoi tanti allucinati e terrificanti- si chiama AETHENOR, "Now Deep In The Ocean Sunk The Lump Of Light" (ispirato da L'Iliade di Omero). Un pachiderma di drone, frequenze sottoterra, accordi talmente slabbrati e allungati da rendere irriconoscibile una qualunque melodia. Eppur piacevolmente spaventoso.

Oggi e a pochi mesi dalla release del precedente Aethenor, dal Dio Del Sottosuolo arriva questo

che si chiama GRAVETEMPLE, in cui partecipano anche Attila Csihar e Oren Ambarchi, il primo già coi Sunn o))) in vari live e nel disco Black One, il secondo invece è una specie di ingegnere del suono che ha diverse collaborazioni con i più disparati artisti del panorama musicale volto all'introspezione acustica, se mi si passa il termine. Questo il suo sito.

Io non vedo l'ora che mi arrivi a casa. Vicini, cagatevi sott o)))