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giovedì 17 settembre 2009

E' PER QUESTO...

... che non riesco e non riuscirò mai a portare rispetto verso i religiosi che fanno della credenza una ragione di vita. Ma soprattutto che ne fanno una ragione di vita DEGLI ALTRI.

Che schifo

giovedì 25 settembre 2008

LE DUE "M" DEL 2008

Le due cicatrici più profonde del 2008 sono a forma di M

MOTORHEAD - Motorizer
Etichetta / Anno - SPV Records / 2008
Genere: hard rock / punk / metal
Luogo: Londra, UK
Anno di formazione: 1975
Band: Ian Fraser "Lemmy" Kilmister (basso / voce); Phil Campbell (chitarre); Mikkey Dee (batteria)
LYIL: Motorhead



L'Assioma Fondamentale Del Mètal recita "Lemmy Kilmister è Dio". La Teoria Alle 4 Leggi Del Metal afferma che "Lemmy Kilmister può fare il cazzo che vuole"; seguono quindi le 4 Leggi Del Mètal, che assumono per scontato "1. Il corso del Mètal: la maggior parte dei dischi vanno quasi sempre nella direzione voluta da Lemmy Kilmister; 2. I Motorhead costituiscono il 90% di tutto; 3. Non ci si può mettere a far qualcosa senza che Lemmy Kilmister l'abbia fatta prima 4. Fare un disco di merda è umano: studiare bene l'Assioma Fondamentale Del Mètal." Tutto ciò si traduce nella pratica quotidiana ove "Se ci sono due o più modi di fare un bel disco, e uno di questi modi può condurre a un disco davvero pettinato, allora Lemmy -e nessun altro- scoprirà qual è, e lo farà" e nella Fondamentale Regola Dell'Esistenza Delle Band Metal secondo cui "I cambi di formazione nelle band vanno bene solo se la band in questione non si chiama Motorhead".













Quindi: dopo le tonnellate di cocaina e di metamfetamine che Lemmy si è sparato, gli ettolitri di Jack Daniel's che s'è bevuto, a quasi 70 anni di vita, fa dischi pettinati. Sempre. E sempre uguali ma chissenefrega! Metallica: inculatevi.

Motorizzatevi con Lemmy Kilmister

METALLICA - Death Magnetic
Etichetta / Anno: Vertigo / 2008
Genere: metal?
Luogo: San Francisco, CA
Anno di formazione: Ottobre 1981
Band: James Hetfield (voce / chitarre); Lars Ulrich (batteria); Kirk Hammett (chitarre); Bob Trujillo (basso)
LYIL: Metallica



Che i Metallica non azzecchino più un disco da circa 15 anni non è una novità. Il fatto che James Hetfield scrivesse canzoni migliori quando sniffava e si ubriacava di vodka e jagermeister dalla mattina alla sera, nemmeno. Lars Ulrich dovrebbe smetterla di PROVARE a suonare la batteria, tanto non è più capace e i figli gli hanno dato alla testa, proprio come i soldi che ha fatto quando ha messo i suoi Kandinski originali all'asta da Chrysties. Kirk Hammett pensa solo alla figa, alla mountain bike e allo skateboard. Bob Trujillo è probabilmente il più a posto dei quattro ma passa ancora il tempo a sbronzarsi e fare la scimmia con i brotha ex-Suicidal Tenderloin ex-Infectious Grooves, solo che è facile fare i fighi quando 3 ricconi ex-alcolisti ti offrono 1 milione di dollari come anticipo per entrare a far parte della band più ricca del pianeta. Li avrà sicuramente aiutati a tornare alle sonorità di una volta, ma loro stessi non sono più quelli di una volta, nessuno lo è (tranne Lemmy), e quindi il fallimento è dietro l'angolo. Il live che vi potete scaricare comodamente dal vostro pc, prima che i Metallica vi denuncino e vi mandino a prendere da squadre di avvocati multimilionari e si facciano assistere nuovamente da uno psicologo da 40mila dollari al mese, dimostrerà quanto siano ormai degli appezzi senza alcuna speranza di ripigliarsi. Nemmeno se vanno a fare shopping in Via Montenapoleone a Milano, vedi foto.
Conclusione: con tutti i soldi che avete fatto e continuate a fare, comprateci una tonnellata di cocaina, ettolitri di vodka, affittatevi mille puttane e fate in modo di non farvi più vedere in giro con queste credenziali perché ne abbiamo le palle piene di riffoni incazzosi presi a caso dai vostri dischi storici che ora come ora non ho nemmeno voglia di riascoltare.

Metallizzatevi con il live a Londra per Radio BBC il 15/9/2008



giovedì 12 giugno 2008

CHE TE LO DICO AFFA'!

SoloTeenChtulhu.

Dopo tanto dire, fare, scaricare dischi un po' ambient, un po' dub, un po' rock-fighetti e un po' scelleratamente (quasi) dance, mi ritrovo sempre al cospetto di chi comanda sul serio con del metal impenitente e massacrante.

giovedì 22 maggio 2008

SI VA

Domattina
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KLM ROYAL DUTCH AIRLI - KL 1630
FRI 23MAY MILAN IT AMSTERDAM NL 0930 1120
MALPENSA SCHIPHOL

venerdì 9 novembre 2007

VE LO TIRO DIETRO

Sono arrivati i dischi che quegli appezzi drogati di Relapse mi han spedito e che aspettavo da UN MESE E MEZZO. E mi ritrovo con due sorprese:

1. i vinili di NEUROSIS "Given To The Rising" (versione pettinata clear vinyl) e MAMMATUS "The Coast Explodes" non ci sono, terminati, e quindi li dovrò ordinare di nuovo quando saranno disponibili - scordatevi che lo farò da voi

2. per sopperire alla mancanza dei vinili mi hanno spedito un cd in omaggio (come se fosse la stessa cosa... ) e la band non l'ho mai sentita prima. Manco un vinile, ma un cd. Potevano anche continuare a usarlo come sottozampa del tavolino zoppo della nonna.

TREATY OF PARIS - Sweet Dreams, Sucker
Un gruppo più insulso e inutile non ce l'ho ora, in mente, con cui fare il paragone. Anzi no, forse sì. Ricordo i Rebel City Angels, un manipolo di sfigati brufolosi di cui mi arrivò a tradimento un cd anni fa e la cui unica colpa è aver dato retta a chi, criminale, gli suggerì di pigliare gli strumenti in mano e invece che darseli in faccia, di mettersi a suonare della musica. Atteggiandosi a rockstar, pure. Ecco, lo stile dei Treaty Of Paris è più o meno quel simil punk-rock di cui andavano fieri come un don quisciotte seduto su un asino i miei ex compagni delle superiori che ai tempi impazzivano per sonore stronzate come i Green Day o i Guano Apes. Punk rock? Ma magari cristo di un dio! Qua siamo nello scimmiottamento dei loro idoli, e il cantante col naso talmente ingombrante che non gli si chiude nemmeno la carta d'identità, che se dice di no a tavola sparecchia, è un tale odioso di quel tipo che in auto canta a squarciagola per far sentire che lui "canta solo cose orecchiabili, rockabilly e melodiche" e tamburella con le dita sul volante. Ammazzati. Comunque non è che siano proprio uno schifo musicalmente; è che sono inutili, non aggiungono nient'altro al panorama rock che dico mondiale, nazionale, regionale... in effetti nemmeno provinciale... probabilmente vanno bene a fare i fighetti solo tra le garage band del quartiere di merda dove vivono. Dovendo scegliere, i Gazosa erano molto meglio. Almeno avevano 12 anni sul serio.

Sogni d'oro, idioti.

martedì 30 ottobre 2007

ZUCCHE VUOTE

Idee del cazzo per Halloween non me ne sono venute e nemmeno mi ci metto. Se non vengono perché sforzare le preziose meningi? Come dice un amico: "perché offrire un servizio di scarsa qualità quando puoi tranquillamente non offrirne neppure uno?"

Quindi ci sentiamo dopo il 5 novembre.
Ammazzatevi tutti e felice Festa dei Mortacci Vostri (perché il metal festeggia i morti, la morte e i santi se li incula).

lunedì 29 ottobre 2007

SCENDERE O NON SCENDERE L'MP3

Oggi ho letto questo articolo, di cui non metto il link perché merita di essere copied&pasted in toto.

Contravvenzioni salatissime, da 12 a 125 milioni di euro
Blitz antipirateria, maxi-multa nel Milanese

Quattro denunciati tra i 30 e i 45 anni: nei loro pc trovate oltre 121 mila opere protette da copyright, tra musica, film e videogames

Oltre 120 mila «file» di musica, cinema, programmi e videogiochi, illegalmente condivisi in Rete. Una massa spaventosa di opere: oltre un Tera-Byte. A finire nelle maglie della legge sul copyright sono quattro «grandi uploader», ovvero internauti-scaricatori. È scattata la denuncia da parte della Guardia di Finanza di Melegnano, nel Milanese. Sequestrati 6 computer, 7 hard disk esterni, 2 schede di memoria e 2.377 tra cd-rom e dvd. «Nei loro computer sono state trovate 121.566 opere, per lo più file musicali, tra cui le discografie complete di Vasco Rossi, Madonna, U2, Zucchero, Elisa e altri, numerosi film di recente produzione, applicazioni per Pc e videogames» spiegano le Fiamme gialle. I quattro, tutti italiani tra i 30 e i 45 anni, oltre alla denuncia penale alla Procura di Lodi, rischiano di dover pagare multe da 12 a 125 milioni di euro.
DANNO PER 70 MILIONI - L'operazione di contrasto dello scambio illegale di file di opere musicali, video e informatiche - effettuato mediante condivisione in Rete, il cosiddetto peer to peer - «è da inquadrarsi in un contesto di prevenzione e repressione del fenomeno della illecita diffusione di materiale coperto da copyright, che costituisce una grave turbativa del mercato legale e genera mancati introiti all'erario per milioni di euro all'anno» si legge nella nota della Gdf. «Le istituzioni e le forze di polizia hanno ormai preso atto che la pirateria digitale non è un problema di quattro ragazzetti che scaricano a sbafo ma una seria minaccia per l'industria della creatività» aggiunge Enzo Mazza, presidente della Fimi (Federazione industria musicale italiana). Solo nel 2006 in Italia, secondo dati Fimi, la musica illegalmente diffusa via internet ha causato danni all'industria per 70 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i diritti degli autori e l'evasione fiscale connessa al traffico illecito.

Non riesco ad apprezzare chi scarica un disco e poi, se gli piace, non lo compra perché tanto lo ha già scaricato. Non riesco a trovarci nulla di figo in tutto questo. Più che altro è un discorso che faccio che va a toccare una specie di incentivo che va dato ai musicisti. Gli sforzi vanno premiati, quando hanno risultati di un certo valore. E poi, niente in questo campo è più bello e divertente che scartabellare le copertine dei dischi negli scaffali dei negozi per poi portarsi a casa 2 o 3 LP in vinile o CD pensando di aver fatto l'acquisto del mese. Acquisto agognato, sudato, ottenuto.
Qualcosa però mi prude, nel cranio, ogni volta che rileggo l'articolo. Innanzitutto: chi hanno intervistato, a chi chiesto un'opinione? A Enzo Mazza, presidente della FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana. Già che c'erano potevano chiedere anche al presidente della SIAE. Cioè questi pigliano i soldi dagli acquisti dei dischi, che vuoi che ti dicano, Scaricate a nastro e scendetevi tutti gli mp3 che la rete vi può dare? E Babbo Natale esiste...
Ma c'è un'altra cosa che mi sfrugola le meningi della capoccia. Non una cosa anzi, ma 5 parole: EVASIONE FISCALE CONNESSA TRAFFICO ILLECITO. Ed eccolo qui il punto. Cioè se io compro dischi ci pago le tasse: SIAE (tassa), FIMI (tassa), IVA (eccazzo un'altra tassa!), più tutte quelle nascoste che paghi alle case discografiche, di distribuzione etc etc (ma per questo va bene così, chi fa un lavoro deve, giustamente, essere pagato), il bubbone esplode quando le tasse non le paghi. Un po' come i carburanti alternativi (olio di colza o di semi per i motori diesel 4T o olio di ricino come miscelatore per i motori 2T): la Finanza ti fa il culo non perché inquini di più (anzi se usi quei carburatni inquini di meno se non quasi per niente!), ma perché non paghi i GIUSTI tributi allo Stato! Eccheccazzo dove credevi di essere nel paese dei bambocci?
Ma andiamo con ordine e torniamo a bomba sui dischi, ma indietro un po' d'anni. Quando non c'era 'sta cazzo di Internet per esempio. Esistevano le cassette, che potevano essere registrate (sto parlando degli anni '80 e primi '90 quando i cdr non esistevano ancora). Chi di voi spendeva pomeriggi ad acquistare cassette originali, piuttosto che farsele registrare dal cugino più grande o dall'amico più sgamato in fatto di musica? Andiamo siate onesti perché non ci crede nessuno. Era anche l'epoca dei bootleg: si andava ad un concerto, lo si registrava con una cassettaccia in un mangiacassette che di solito se le mangiava in senso non figurato e poi le mettevi sul mercato (clandestino) e senza ricavarci soldi, al massimo un paio di birre o di fumate. I gruppi migliori della MWOBHM (New Wave Of British Heavy Metal) vennero fuori così (Tygers Of Pan Tang, Iron Maiden, Angel Witch... ). Anche i Metallica vennero fuori così, da un nastro "pirata" registrato live (i pezzi erano Hit The Lights e Whiplash) capitato per caso nelle mani di Marsha e Jon Zazula della Megaforce Records. Poco prima ci pensò Brian Slagel a inserire la singola Hit The Lights nella raccolta Metal Massacre ed era un vero e proprio lavoro fatto in casa! All'epoca era così e funzionava alla grande, la gente era felice, il movimento interessante e fruttuoso, le band efficenti e il metodo per venire fuori dal buio dell'anonimato efficace.
Ora invece ci siamo infighettati, impreziositi; se uno scarica musica, facciamo i "paparini" e spariamo prediche sullla "minaccia alla creatività", "furto di idee", "uccisione dell'industria discografica". Se volete far venire i sensi di colpa al popolo che scarica musica, non ci riuscite in questo modo. Non ha colpe, d'altronde, chi sfrutta un mezzo che gli è stato messo a disposizione sin dall'era pre-Napster. E fatemi il piacere! Questa è tutta pubblicità per la musica e, se per i musicisti il passaparola ha funzionato alla grande fino a pochi anni fa, non vedo come non possa andare bene ora.
Poi sono d'accordo sul fatto che chi scarica materiale audio-video e ci voglia anche guadagnare sopra vada punito, ma questa è appunto frode (del fisco, delle idee, del materiale, di quel cazzo che vuoi).
Vorrei poi anche sapere qual è un disco che vale una multa da 12mln di euro...

martedì 23 ottobre 2007

B-SIDE

Ora, il fatto che un giornalista/pseudo-scrittore come Beppe Severgnini, il quale ricordiamo essere stato oggetto di un interessante articolo sull'avanguardistico blog SoloMacello, sia un apprezzato uomo di cultura (pizza e mandolino made in china, tra l'altro) non fa di lui un espertone che si possa permettere di parlare a sproposito, tipo di musica, o di metal citando i Metallica (che metal non sono più ma insomma, se la sono cavata alla grande per almeno... vediamounpo'... 15 anni? Mioddio uno dopo così tanto tempo si rincoglionisce invece che fare musica... ma ai Metallica non è successo. Loro NO! Non si fanno influenzare da queste cose materiali! Il Metal non si abbassa a queste faccende da omuncolo mortale e venale... ).
Insomma, tutta 'sta sbatta per dire che? Che Severgnini ha citato un disco dei Metallica (il più di merda in assoluto nella carriera dei Four Horsemen, peraltro) in una sua risposta accazzo ad uno che gli chiedeva se gli piace il culo delle tipe o se preferice guardarle in viso, ai concorsi di bellezza. Insomma la fatidica questione del lato B, in tutti i sensi.

Si parla di B-Side. Non solo di culi.

A memoria, potrei sbagliare ma chissenefotte e chi mi corregge è uno sfrega-coglioni di altrui proprietà, anche gli Anthrax han fatto una raccolta di B sides. Non di culi. Di canzoni. Attack Of The Killer (Lilker?) B's, con in copertina un bel mucchio di api. Perché se non siete degli ignoranti patentati dovreste sapere che Bee in lingua d'albione vuol dire Ape. E Ape nella stessa lingua vuol dire Scimmia. Le scimmie siete voi se non sapete 'ste cose che vi vengono imparate dall'asilo. In ogni caso, questa raccolta di lati B è molto più pettinata di quella merdata dei MortaccicA. Ah Severgni', potevi evità l'argomento e invece te sei cacciato 'nde la merda da solo...

Poi esistono i B-Movie. I Film-B sono il culo dei filmoni che voistronzi andate a vedere sul grandeschermo in dolby surround con gli effettoni galattici. I B-Movie sono interessanti già solo per il fatto che chi li produce ci fa una cariola di soldi, costano un cazzo e in USA vanno che è una bellezza. Ne avevo visto uno epocale, bellissimo, di film B. Il regista è il mago Peter Jackson, quello de Il Signore Degli Anelli e di King Kong. Il film è Splatters - Gli Schizzacervelli. Ora s'è messo a fare il gagliardo, il fenomeno, il piacione col grande pubblico. Era più simpatico prima di fare i soldi.



Sì anche io preferisco i lati B. Anche il vostro, di lato B che sono sicuro farà certamente schifo ma, è sicuramente meglio del vostro fetentissimo lato A.

giovedì 27 settembre 2007

CAZZOCAZZOCAZZO

I metal-mates di casa Ricaduta mi hanno appena fatto sapere che i vinili di Mammatus "The Coast Explodes" e Neurosis "Given To the Rising" non ce li hanno in casa; però me li hanno fatti ordinare lo stesso perché nel form di compilazione ordini on-line non c'era scritto che erano esauriti (...)

Ora, se me li mandano dopo un po' di settimane, il tempo che gli tornino in casa, ok, posso aspettare ma mi fa incazzare (checcazzo ti ci vuole per scrivere OUT OF STOCK di fianco al disco?)

Però se mi devo scegliere qualche altro articolo porcalaputtana mi girano proprio le palle perché è un po' che aspettavo di avere il grano per pigliare 'sti vinili e ora non ci sono...

Eccheccazzo!