martedì 31 marzo 2009

THE MAN IS A MAN WHEN IS A MAN # 1 / IL RITORNO DEL...

Per il momento Zizzè non l'ha ancora fatto, e probabilmente verrebbe una cosa migliore della mia.
Per ora accontentatevi di questa schifezza di report, pezzenti che non siete altro, ma ricordate bene: c'è sempre chi sta peggio di voi, anche se all'apparenza non sembra.

Da Haiti il nostro inviato Uomo Dell'Anno

Cari Ragazzatrons,
è stata veramente una bella lubrificata anale leggere la vostra mail.

Piuttosto frammentaria grazie all' abuso degli spinelli.

Il mio tempo ad Haiti si sta facendo sempre più grottesco. I livelli di lavoro sono diminuiti ma diciamo che 10 ore al giorno non me le toglie nessuno. Mi posso muovere solo in macchina, nelle zone verdi della città, ho il coprifuoco all' una di notte, e sto diventando un fottuto sbirro. Sono responsabile del personale (300 negri inviperiti) che spesso e volentieri hanno bisogno di una bella strigliata. Quindi piazzo di quelle tirate di culo selvagge. Ho inventato questo personaggio vestito da Cow Boy che si chiama Mr. Warning. Un warning è una misura disciplinare scritta. Quando ne becchi tre... go home yankee! Mr. W. è sempre pronto a rifilartene una, basta dargli l'
occasione. E vi posso assicurare che ha già fatto vittime. La legge del west porcoiddio.
Il mio collega, Checoslovacco, nato e cresciuto nel comunismo ha metodi più blandi. Ha creato una specie di polizia segreta che lo aiuta a redigere un documento che chiama "stasi report". Tutte le cappelle del personale sono catalogate e pronte a trasformarsi in una grossa palla di merda.
L' unico problema è che gli Haitiani sono veramente incazzati e è meglio non fargli girare troppo i coglioni. Un nostro collega a ricevuto una busta con una pallottola. Noi per ora stiamo Tranzalp.

Le situazioni più bizzarre poi sono veramente acide. Un paio di giorni fa mi sono fatto un giro nella campagna intorno a Port au Prince. Dopo tre mesi che insistevamo, la compagnia che raccoglie i rifiuti contaminati dell' ospedale ci ha concesso il diritto di visitare i siti raccolta e smaltimento.
Si trattava di guardare come se la cavano in materia di siringe, placenta e rifiuti misti.
Il posto che ci hanno presentato era una piccola casa in cemento nel mezzo del nulla dove tutto veniva bruciato in bidoni di ferro. Gli impiegati, quattro disperati tirati su dalla strada, maneggiavano le siringhe come se fossero state arance di sicilia. Ma la placenta dov'
era?
Ci hanno condotto in un villaggio poco distante. Sulla strada un svincolo portava a un cimitero. Ci facciamo strada tra l' erba alta che cresceva tra le tombe e arriviamo in un spiazzo al centro del quale si trovava una piccola botola. Li sotto, in un buco dal quale uscivano scarafaggi e lucertole, veniva svuotata la placenta. Non vi dico l' odore di cadavere ragazzi. Tutta l' equipe era diventata color straccio.
Valutazione: neanche la camorra sarebbe riuscita a fare meglio.

Quindi vedete, in generale mi diverto.
Vabbè a parte tutta sta merda che vi sto vomitando addosso, io sarò di ritorno a fine Luglio e ve lo giuro: il mio culo sarà perfettamente lubrificato e ultraspanato.
Dall' isola del porcoiddio,
Messie

giovedì 26 marzo 2009

IDOLO

UFOMAMMUT - Idolum
Etichetta / Anno: Supernatural Cat / 2008
Genere: Psych / Doom / Heavy Rock
Luogo: Italia

Website : : MySpace



Scenditi il disco


Dal profondo nord tutto nebbia e freddo (e quindi, Mètal) giunge con qualche mese di ritardo (per voi pezzenti perché io cell'ho già in vinile da tempo) il gioiello che corona gli Ufomammut come re indiscussi della celebrazione della morte neurologica delle vostre sinapsi. In poche parole, un disco che sconquassa il cervello, ve lo shekera e ve lo rigira come un calzettone, sporco e che odora di muffa di piedi. Perché qua non si accarezza la pancia ai pipistrelli della provincia nord di Milano, ma si ascolta musica sempre e comunque più figa di quella che potrebbe passarvi la vostra (pezzente) radio di fiducia. E anche se lo facesse, sarebbe per sbaglio o per scherzo.
Mai scherzare col metal.

lunedì 2 marzo 2009

LA PESTE NEL 2009

Mi si conceda di parlare un po', ogni tanto, del sano buon vecchio death metal tecnico floridiano. Nei primi e truculenti anni '90 spopolava, e da Tampa, Florida, arrivavano pezzi di cadavere... volevo dire dischi, fino alle nostre case sfigate di provincia ma, soprattutto, nelle nostre orecchie già da tempo sanguinanti. Obituary, Malevolent Creation, Atheist, Cynic, Cannibal Corpse, Suffocation e i mi(s)tici Pestilence.
Nel 2009 quasi nessuna di queste band sopravvive. Alcune di esse hanno riesumato dalle tombe (tanto per restare in tema) un po' di soldi, e hanno organizzato reunion per dei live sporadici che hanno avuto come risultato la maggior parte degli ultratrentenni come me abbiano bestemmiato ancora di più, per esserseli persi sia 20 anni fa (all'epoca semi-sconosciuti in Italia e loro concerti da noi non ne facevano), sia oggi (reunion live solo negli USA).
La notizia è che i Pestilence tornano in studio per registrare un nuovo disco. Il titolo? Tanto per restare in tema (già detto?), "Resurrection Macabre". E, tanto per restare in tema di riesumazioni e resurrezioni (ormai siamo abituati alla puzza di cadavere), pare che sia una fusione tra i due storici album "Testimony Of The Ancient" del 1991 e "Spheres" del 1993.
Si ascolta "Devouring Frenzy", pezzo d'apertura, dal loro MySpace.
Quasi completamente abbandonato lo stile del debut album "Malleus Maleficarum" del 1988. Che però viene ristampato dalla polacca Metal Mind Productions, in edizione CD dorato rimasterizzato con tecnica di campionamento a 24 bit, per un collasso cerebrale come si deve.
Intanto il classico Spheres si può scendere da qui

giovedì 19 febbraio 2009

LADIES AND GENTLEMEN WE ARE FLOATING IN SPACE

SPIRITUALIZED

Uno dei gruppi di "space-rock" più vari e interessanti degli anni '90 e in grado di rinnovarsi continuamente anche dopo il duemila; da qualche anno molte band rock che uniscono una buona psichedelia, si sono impropriamente attribuite l'appellativo-genere di "space-rock" senza neanche avvicinarsi allo stile; lo space rock non necessariamente coinvolge la psichedelia, ma parecchia elettronica e molto spesso anche elementi di orchestra, creando quelle atmosfere volte ad alleggerire l'ascolto o a far galleggiare l'ascoltatore. Sono comunque la formazione inglese più pettinata, per me, in questo genere. Qualche disco da ascoltarsi facendo corpo unico con il divano di casa...


Pure Phase
Etichetta / Anno: Dedicated / 1995



Link da scaricà








Ladies And Gentlemen We Are Floating In Space
Etichetta / Anno: Dedicated / 1997



Link da scaricà








Let It Come Down
Etichetta / Anno: Spacemen-Arista / 2001



Link da scaricà







Amazing Grace
Etichetta / Anno: Sanctuary / 2003

Link da scaricà









Ebbellalì.

mercoledì 18 febbraio 2009

MI STAI SUL CAZZO

Roberto Benigni è andato anche quest'anno a Sanremo. Si è fatto pagare 350mila euro per una sola apparizione: una cifra che io, in tutta la mia fottuta vita, non vedrò mai.
A parte questo piccolo, insignificante aspetto economico (che volete che siano 350 cucuzze per la RAI... ), quello che mi fa incazzare è altro. Benigni mi è piaciuto sempre, come attore e come "comico". Attore e bravo regista lo è sempre stato e sempre rimarrà. Ma "comico", quando fa politica (propaganda politica, direi meglio) e satira a modo suo, non mi piace.
Non mi piace perché è facile, troppo, far satira su personaggi già di loro discutibili e sui quali anche il più cretino dei cabarettisti sarebbe capace di trovare dei difetti di cui ridere. Troppo facile fare il professorone leggendo (male) la Divina Commedia, argomento del quale alla stragrande maggioranza degli Italiani non importava un culo già alle medie ma che, siccome l'ha recitata il Benigni nazionale, allora fa figo e tutti a elogiare la Divin Commedia e "il suo più grande interprete moderno" (una bella sega!). Fin troppo semplice poi accaparrarsi gli elogi e gli applausi e i consensi dall'arcigay leggendo una lettera "del gay Oscar Wilde". Innanzitutto caro il mio Benigni e caro il mio giornalista del cazzo che hai scritto l'articolo, Oscar Wilde non credo sia famoso perché era gay (anche se i gay su questo ci si bagnano parecchio), ma (forse?) perché ha scritto tra le più belle pagine della letteratura anglosassone diffusa nel mondo.
E poi che cazzo ci vuole, basta che io dica "orgoglio gay" e "amore libero" e me li son fatti... volevo dire mi sono guadagnato la loro stima! (per quanto a me possa ovviamente fregare il cazzo della stima dell'arcigay)
Insomma per farla breve: Benigni hai rotto le palle, torna a fare il regista/attore che ti riesce alla grande, torna a parlare di merda che sicuramente sai di cosa parli ma soprattutto lascia stare la satira politica, non la sai fare. Non è che, siccome sei toscano e conosci un paio di battute, fai ridere.

DA STRAPPARSI VIA LA FACCIA

WOLVES IN THE THRONE ROOM - Malevolent Grain (ep)

Etichetta / Anno: Southern Lord / 2009
Formato: solo in vinile picture disc
Genere: Ambient Black Metal



Website : MySpace : Scarica





Siccome alla serata MacelloMagnolia me lo sono pigliato in vinile, l'ho voluto anche in mp3 per sciogliermi le orecchie anche quando sono fuori casa. Un loop risonante di chitarra, un breve e semplice giro di accordi all'apparenza banali, che si ripete all'infinito in un crescendo di frastuono ronzante ed elettrico, con la voce di Jamie che s'insinua tra le righe e penetra insistente. Ormai i Lupi li conoscono in tanti nell'ambiente, quindi inutile soffermarsi sui soliti scemi discorsi se sono satanisti, nichilisti, nazisti o semplicemente dei musicisti parecchio intelligenti e dalla vocazione introspettiva, ambientalisti maniacali con la passione della vita nei boschi. Mi soffermo invece sul fatto che questo EP è da strapparsi via la pelle della faccia.

martedì 17 febbraio 2009

SCIENTIFICAMENTE POP

TV ON THE RADIO - Dear Science
Etichetta/Anno: Interscope / 2008
Genere: Alternative Rock / Avantgarde Rock / Pop
Luogo: Brooklyn, NYC (USA)
Website
Scarica






Ecco il disco con cui i TV On The Radio vengono consacrati al mainstream: pop più del precedente, suoni e melodie aperte più di prima, orecchiabilità invidiabile e a tratti imbarazzante. Un gran bel disco, che però si ascolta, forse, fin troppo facilmente; uno rischia di abituarsi subito ed è facile passare a qualcosa d'altro in breve tempo. Return To Cookie Mountain, per come la vedo io, l'ho amato tantissimo e mi attizza sempre molto proprio perché non ha quell'immediabilità e facilità d'ascolto ma soprattutto perché quando lo ascoltai la prima volta, mai avrei immaginato che dei neri potessero fare una musica così "bianca".

martedì 27 gennaio 2009

A CANNONE!

ANCESTORS - Neptune With Fire


Luogo: Los Angeles, California
Genere: heavy rock & sludge
Simili a: Kyuss, Mammatus, Solace, Astroqueen, Black Sabbath








Gruppo americano dal sound europeo, assoli lunghi un'era, chitarre pesanti una tonnellata, suoni distorti fino a slabbrare le note e accordi massicci e potenti, in progressione. I giri di chitarra come a chiudere un cerchio melodico di una lunghezza tale che, se fosse misurabile in distanza sarebbe di migliaia di chilometri. Due i pezzi, un quarto d'ora l'uno e neanche un secondo di noia, un basso che incalza e affonda il colpo mentre piazzata bella al centro e al di sopra di tutto, la voce filtrata urla qualcosa di incomprensibile e di trascurabile, che la tira solo un po' più del dovuto ma nessun problema perché lascia grandissimo spazio a degli assoli strepitosi per feeling, melodia e nostalgici del blues.

lunedì 26 gennaio 2009

FRESCOSITA' ASSORTITA

TUNA LAGUNA - Ripples And Swells

Luogo: Trondheim, Norvegia.
Genere: rock strumentale upbeat
Membri:
Håkon Aaltvedt, Gøran Bogstrand, Ørjan Berre, Skjalg Brun, Andreas Hamre, Eirik Jakobsen
LIYL: Jaga Jazzist, Samuel Jackson 5



Website : MySpace : FaceBook


Dalle profondità del Nord Europa, e in particolare dall'amena Norvegia, non arriva solo il black metal, che già da solo basterebbe a definire la creatività artistica di questo popolo. Ci sono altri generi musicali più che degni di nota! Jaga Jazzist meno improvvisati e più controllati, con meno imprevedibilità e ritmiche più catchy, melodie raffinate, morbide: Ripples And Swells è un disco molto più che ascoltabile; è indispensabile, soprattutto una volta ascoltata l'intro progressiva e incalzante, eppur rilassata, di Tidal Eddies. Poi, il caos sonoro ma controllato della intro che piano piano si trasforma in un giro di basso e chitarra estremamente tondo e coinvolgente di Arrival Of The Rhino, è di una piuacevolezza infinita. Come se gli Isis avessero trovato il loro punto di arrivo in fondo al ponte, oltreoceano, che fa capolinea in Norvegia... Molto bello, straconsigliato per le sere estive fresche e ariose.

Da Scendere

venerdì 23 gennaio 2009

Oh Sigàl, Leggi Questa!

Si parlava qualche settimana fa di un disco di psichedelia rock parecchio interessante.
Ora la Tee Pee Records ci ha messo le mani e questa può essere solo una cosa positiva: da TP infatti arrivano un sacco di band molto buone, molto diverse tra loro e, soprattutto, fresche, giovani, innovative e che hanno un sacco di cose da dire, alcune hanno scritto pagine importanti nella storia della musica "metal" underground o "contaminata".
Annovera, tra i tanti: Blackstrap, Titan, Teeth Of The Hydra, Earthless, Ancestors, gl'ignorantissimi High On Fire e i leggendari Sleep, entrambe favolose band dell'ormai mitico personaggio Matt Pyke.

Ecco l'annuncio da Tee Pee Records

Brooklyn's Weird Owl have signed to Tee Pee Records and are set to release their debut LP, Ever The Silver Cord Be Loosed on February 17th.Weird Owl is a Brooklyn band that resides in the heaviness inherent in the convergence of imagination, poetry and sound. First formed in 2004 and through its odd mutations involving changes in approach and personnel, Weird Owl has arrived at the present day in its most solid and powerful formation yet. Weird Owl has crafted a sonic mindscape inspired by legendary acts such as the 13th Floor Elevators and Crazy Horse that states its relevance to modern-day masters Black Mountain, Dead Meadow and The Black Angels.




In its first release for Tee Pee Records, entitled Ever the Silver Cord Be Loosed, Weird Owl has gathered together a tour de force of its peculiar craft--hypnotic slithering guitar lines, the strange breathiness of cosmic synths, a dash of the punishing heaviness of the riff--all contained within phantasmagoric song structures and expressed with the language of a true visionary experience.

Scarica l'mp3

venerdì 9 gennaio 2009

KONRAD LORENZ
Il Declino Dell'Uomo

“In questo momento le prospettive dell’umanità sono straordinariamente cupe. È molto probabile che essa stia per commettere, con le armi nucleari che possiede, un suicidio rapido ma tutt’altro che indolore. L’uomo non è esposto soltanto alla minaccia dell’olocausto nucleare o ai pericoli che nascono dall’inquinamento e dalla distruzione dell’ambiente: c’è una malattia più sottile che lo insidia, ed è il declino delle sue qualità più specificamente umane."


Libro del 1983 scritto dal maggiore esponente e fondatore della moderna etologia, la scienza che studia il comportamento animale. Premio Nobel per la fisiologia e la medicina ha portato tale scienza ad un livello più alto, comparando le azioni umane a quelle degli animali che vivono in gruppi sociali.
Il saggio si dilunga su discorsi molto complessi e articolati, ma spiegati come se li si stesse raccontando ad un bambino delle elementari con nozioni scientifiche sull'argomento pari a zero. La cosa interessante è che spiegando e illustrando situazioni in cui gli animali riescono a cavarsela grandemente, rende molto chiaro come noi umani (che, tranne che in rarissime eccezioni, non sono equibarabili alle bestie) ci impantaniamo come chi, con una Ferrari, cerca di correre in un rally... La scienza etologica infatti sostiene che vi siano dei meccanismi biologici, degli istinti, che si sono evoluti attraverso la selezione naturale, come i caratteri anatomici e fisiologici. Questo contraddice le teorie comportamentiste, secondo le quali ogni comportamento è frutto di apprendimento. Il famoso detto sbagliando s'impara non è vero, dunque!
In termini filogenetici (cioè pensandola nella logica dell'evoluzione della specie) pare che nulla sia scritto, il destino è un'invenzione di chi crede che sopra le nostre teste ci sia qualcuno che decide dove va l'uomo, cosa fa e come andrà a finire, che così siamo stati creati, fatti, e che non ci siamo evoluti a tale forma da altre specie animali ma, soprattutto, convincendo molti milioni di esseri umani che non è colpa loro se il mondo fa a catafascio, inculcando in un certo modo una specie di deresponsabilizzazione per le azioni che egli compie.
La filogenetica ha dato anche vita ad un ragionamento molto approfondito in termini evoluzionistici della specie, nel senso che evoluzione non sempre significa sviluppo, e viceversa. Quando un architetto progetta un palazzo, lo fa per scopi abitativi. Quasi impossibile che questa struttura diventerà un centro commerciale o un aeroporto. Per il genere animale è completamente differente, basti pensare alla vescica natatoria presente in tutti i vertebrati (pesci e umani, indifferentemente) che poi diventa o branchie nei pesci o polmoni negli uomini. Cioè serve per respirare, ma non è sempre così! Infatti, le capacità di adattamento hanno fatto sì che negli Storioni e in tutti i Teleostei tale apparato non serva per respirare ma funga come il labirinto presente nell'orecchio umano, cioè per mantenere una determinata posizione per lo spostamento e anche per funzioni idrostatiche, permettendo così al pesce di variare il proprio peso specifico dando la possibilità di stazionare senza sforzo alla profondità desiderata!
Altro discorso molto interessante è che l’impulso aggressivo negli uomini e negli animali è dovuto all’istinto di combattere con i membri della propria specie; questo istinto consente di sopravvivere sia all’individuo che alla specie, conferendo al maschio dominante la possibilità di difendere il territorio. Gli animali si attaccano fra loro attraverso le armi che possiedono grazie al loro corpo (corna, artigli, denti) e per stabilire un rango; solo gli uomini si uccidono l’un l’altro tramite lo sviluppo di armi artificiali, superando le naturali inibizioni verso l’omicidio. I suoi critici sostenevano che una teoria del genere avrebbe potuto incoraggiare l’accettazione della violenza nel comportamento umano.
Avevano ragione: solo l'uomo uccide per vendetta, passione o rabbia, ma quasi mai per necessità.

lunedì 29 dicembre 2008

2 LIBRI 2

CRAZY DIAMOND - Il viaggio psichedelico di Syd Barrett
Prefazione: Julian Cope
Autori: Mike Watkinson, Pete Anderson
Editore: Arcana


Una delle biografie più tristi mai lette, o uno dei migliori esempi su come annientare la propria esistenza nel giro di un paio d'anni, per chi fosse interessato. Preziose informazioni sulla nascita e lo sviluppo dei primi Pink Floyd e di Syd che man mano s'è isolato dal mondo, rifugiandosi in uno scantinato col soffitto di 1,80m, imbottendosi di LSD, dipingendo quadri inquietanti e scrivendo musiche infantili e schizofreniche.



GANG BANG
Autore: Chuck Palahniuk
Editore: Mondadori Strade Blu

Etichetta di copertina: il libro sulla pornografia che tutti ci vergognavamo di attendere. Una pazzesca gang bang tra 1 donna e 600 uomini, raccontata da 4 soggetti (l'organizzatrice e tre attori porno -un fallito, un triste uomo ancora in auge e un giovane novellino timido e inesperto). E' di un osceno che va al di là della vergogna. Come quelle freddure che fanno ridere ma subito dopo ti penti, perché per convincere una donna a fare un film porno devi offrirle un milione di euro, ma per convincere un uomo basta chiederglielo. Non è una barzelletta di quelle tipo HA HA HA. E nemmeno questo libro.

martedì 16 dicembre 2008

INCASINATO

FUCKED UP - The Chemistry Of Common Life
Etichetta / Anno: Matador Records / Novembre 2008
Genere: Hardcore-Punk
Luogo: Toronto, Canada
Simili a: Minor Threat, Millions Of Dead Cops, Germs, Articles Of Faith, scena hardcore punk americana inizi '80



Wikipedia - MySpace

Dato che si parlava, ieri, di HC-Punk americano, ecco che mi spunta dalla colonnina dei CD una copertina di una novità che negli USA e in Canada è stata salutata come "una grande rock band al suo esordio". Sarà. Sulla grandezza della band ho parecchi dubbi, ma sono d'accordo sul fatto che sia un bel disco hardcore, con profondi riferimenti a circa 30 anni fa, quando la scena HC spopolava tra i kids americani dei sobborghi e la cultura underground s'imparava sulla propria pelle e giorno per giorno. The Chemistry Of Common Life sintetizza discorsi sulla vita, la morte, la nascita e, perché no?, la rinascita. Dotato di misticismo quasi buddista (Royal Swan), religiosità a modo suo e piuttosto iconoclasta (Son The Father) e una fortissima carica di adrenalina data da un sapiente mix tra purismo HC e stratificazioni del sound delle chitarre fino a un numero di 70 (solo la bellissima No Epiphany contiene 18 tracce di chitarre), includendo anche organi e voci corali. Un disco che, con la testardaggine e la durezza tipiche dell'HC, ti si pianta in testa e non se ne va più. Uno dei dischi con cui chiuderò il 2008 e aprirò il 2009 (probabilmente con una mannaia).

lunedì 15 dicembre 2008

QUELLO CHE MANCA TUTTORA IN ITALIA

Tempo fa acquistai questo libro

Anche se molti gruppi HC americani li conoscevo e li seguivo, da ragazzino, non ebbi mai modo, ovviamente e un po' anche per fortuna, di "entrare" nel circolo nichilista tipico dell'HC. Purtroppo però, non mi è capitato neanche di vedere qualcuna delle band dal vivo: ero un pischello all'epoca e il mondo del rock e del metal mi avrebbe visto al mio primo concerto solo nel 1991, quando suonarono a Roma i Carcass, i Cathedral e i Napalm Death. Tutta un'altra storia insomma...
E' stato illuminante capire l'importanza storica e sociale, perché analizza un periodo della storia americana che è stata rivoluzionata dal cambiamento voluto e adottato dal neo presidente Ronald Reagan.
Essenziale capire il punto di vista musicale di quella scena, perché intriso di storie di vita vissuta dai protagonisti della scena punk-hardcore americana: ragazzi scappati di casa, alienati da una realtà a loro estranea e mai voluta, riconosciuta; ragazzi e ragazze drogati o in preda all'alcol a causa di situazioni famigliari disastrose, con genitori alcolisti il cui unico impegno era terrorizzare i figli a bastonate, ai quali la polizia dava anche il ben servito, trovandoli raggruppati in case fatiscenti, usate come comuni, o riuniti la sera in qualunque tipo di posto che potesse accogliere gente incazzata con la voglia di suonare o ascoltare del puro hardcore deflagrante. Persone che, nonostante l'enorme impatto sociale che hanno generato con l'hardcore, sono poi finite a fare tutt'altri lavori; chi lo chef (qualcuno è diventato un cuono anche molto famoso e apprezzato in Europa), chi il benzinaio, chi ha fatto davvero tanti soldi con l'elettronica e chi è rimasto nel movimento gestendo etichette discografiche, come Jello Biafra dei Dead Kennedys, il quale ha fondato la Alternative Tentacles.


L'hardcore è la musica che ha influenzato il grunge e il metalcore, dato vita a band dal successo planetario: Guns 'n' Roses (prima si chiamavano Fartz e suonavano un hardcore velocissimo e rumoroso, senza fronzoli), Red Hot Chili Peppers (il bassista Flea e il cantante Kiedis militavano in numerose formazioni HC californiane), Nirvana (il batterista Dave Grohl suonava negli Screams con l'altissimo Chris Novoselic, che sarebbe diventato poi il bassista dei Nirvana), Beastie Boys ("band-scherzo" che voleva essere la presa in giro dei Bad Brains i quali sono stati, anche se per pochi anni, uno dei gruppi rock più fenomenali del pianeta). Tutti loro sono ormai lontani anni luce dal sound primordiale e da quella fantastica attitudine on-your-fuckin'-face dei primi anni '80.

E grazie al puro impegno nella ricerca e per passione, da pochi giorni sono entrato in possesso anche del DVD: una veridicità disarmante, una schiettezza e una onestà infinite, una passione travolgente, raccontata da quei personaggi, oggi.


"La parte più triste del mito che sia esistita un'epoca d'oro dell'hardcore è che la gente ci crede, soprattutto quelli che c'erano davvero [...] e ricade nella stessa nostalgia lacrimosa che ci ha regalato Happy Days. [...] Per me la nostalgia è veleno."
JELLO BIAFRA (frontman dei Dead Kennedys e fondatore della Alternative Tentacles Recordings)

venerdì 12 dicembre 2008

DRAGONTEARS - Tambourine Freak Machine
Etichetta / Anno: Bad Afro Records / 2008
Genere: rock acido e sperimentale, strumentale, psichedelico e influenzato dalle droghe
Luogo: Danimarca
Simili a: 13th Floor Elevators, Pink Floyd, Syd Barrett, Acid Mothers Temple, Faust, Amon Duul II





Dalla pesante e imponente influenza di storie di droga, ma soprattutto come side project di Baby Woodrose, nasce il secondo disco di Dragontears, uscito nei negozi il 17 Novembre. Si tratta di una sperimentazione strumentale di un tipo di rock che ha poco di melodico, molto di introspettivo, altrettanto di viaggio iperspaziale e zero spaccato di voce cantata. Suoni spaziali, atmosfere rarefatte e sognanti o stagnanti e opprimenti, rendono poca giustizia ad un lavoro che comunque spicca per coraggio ed eccentricità, senza ovviamente raggiungere i picchi di massima espressione della creatività in psichedelia toccati dai mostri sacri cui somigliano, appunto Pink Floyd, 13th Floor Elevators, Amon Duul II, Acid Mothers Temple.

giovedì 11 dicembre 2008

EL PARAMO - El Paramo
Etichetta / Anno: Alone Records / 2008
Genere: heavy psychedelic rock / strumentale
Luogo: Madrid, Spagna
Simili a: Kyuss, Kinski, Explosions In The Sky, Red Sparowes






Website Myspace

Si avvicina la fine dell'anno e il 2008 me lo ricorderò come un anno dalle uscite discografiche interessanti (almeno per me!). Questa si aggiunge alla lunga lista di vinili che andrò ad acquistare nel giro di qualche mese. El Paramo viene da Madrid, viene influenzata -la band- da artisti del calibro di Black Sabbath, Kyuss, Kinski e molti altri. Personalmente ci ho trovato parecchia atmosfera rarefatta più vicina agli Explosions In The Sky che non ai Black Sabbath ma, onestamente, chissenefrega! Si tratta a tutti gli effetti di un buon disco di heavy rock abbastanza psichedelico e con sapienti improvvisazioni, senza essere strutturalmente complesse e quindi noiose nonostante la lunghezza media, tutt'altro che trascurabile, dei pezzi (tre oltre i 10 minuti, due oltre i 7, altre due di quasi 6 minuti). Molto belli gli "intermezzi" di calma relativa all'interno delle tracce più lunghe, segnati da crescendo intensi e sonici, dai bassi rombanti e chitarre fischianti.

Scendi

lunedì 24 novembre 2008

OAKS - Bravo!
Etichetta / Anno: autoprodotto / 2008
Genere: stoner, heavy rock
Luogo: San Diego, California
Simili a: Melvins, Big Business, Kyuss, Sixty Watt Shaman, Hermano, Unida, Spiritual Beggars




Website : Myspace

Dal sud della California arrivano sempre band fresche e interessanti. Questa è un po' meno di tutt'e due, la freschezza ce l'avevano i Kyuss e gli Unida della metà dei Novanta, i Melvins e gli Hermano sono decisamente più interessanti; però gli Oaks dalla loro hanno una buona capacità di assimilare la storia e il contemporaneo: vecchio heavy rock degno di 15 anni fa, con i suoi degli odierni Big Business ed Hermano. Per chi vuole tenere vivo l'amore per l'heavy rock degli Stati del Sud, soprattutto dell'asciutto e caldo sud-ovest, dove deserto e clima determinano suoni, argomenti e toni dei dischi.

Scaricando s'impara

Esbjörn Svensson Trio - Leucocyte
Etichetta / Data: ACT / 2008
Genere: Jazz / Experimental / Ambient
From: Sweden
Similar/Related: Thelonious Monk, Charles Mingus, Bill Evans, Exploding Star Orchestra, Contemporary Noise Quintet, Cinematic Orchestra, Jaga Jazzist

Website Myspace


Ambient Jazz, se il termine esiste, sennò sticazzi; i Jaga Jazzist si inontrano con Squarepusher e Charles Mingus, quasi 50 anni di differenza e non sentirli, elettronica fusa all'acustica, basso e pianoforte con sintetizzatori, sperimentazioni e studio classico sullo stesso piano. Molto rilassante, calmo, da godersi in pieno brumoso inverno, lasciando l'umidità fuori e una calda sensazione dentro.

Scendi

venerdì 21 novembre 2008

PSICHEDELIA-PUSSA-VIA

WEIRD OWL - NUCLEAR PSYCHOLOGY

Etichetta / Anno: autoprodotto / 2007
Genere: psychedelic rock
Luogo: Brooklyn, New York
Simili a: Kinski, 13th Floor Elevators, Hawkwind, Black Sabbath, Pink Floyd, Dead Meadow




Al di là dell'impressionante e imbarazzante similitudine di artwork di copertina con il mitico album dei Pink Floyd, musicalmente si avvicinano più al post rock psichedelico odierno che non ai mostri sacri della psichedelia del passato, come Pink Floyd appunto, ma anche 13th Floor Elevators e Hawkwind, molto vicini in linea di principio ma distanti anni luce per quanto riguarda fantasia e capacità compositiva. Resta comunque un buon disco di psichedelia moderna con suoni ben strutturati, a tratti sibilanti o molto distorti ma sempre ben udibili e canzoni mediamente lunghe e perfettamente assimilabili. Val bene un bòlas in solitaria e zoppicante felicità.


mercoledì 12 novembre 2008

GO-PETTINE


GO-NEKO! - UNA ESPECIE DE MUTANTE
Etichetta / Anno: Laptra, 2008
Genere: Post Rock, Space Rock, Psychedelia
Luogo: Buenos Aires, Argentina
LIYL: Tristeza, Kinski, Holy Fuck, Maserati





Website Myspace

I Kinski con i suoni un po' rabbuiati dei Tristeza che fanno colazione con i ritmi dance floor di Holy Fuck non dice niente? Mi evito la fatica di spiegarlo, metto il link per scaricare il disco e poi ci guardiamo.

Scendi